Facebook at Work: quando il lavoro diventa Social

0

In arrivo nel 2016 la versione business pensata su misura per le aziende.

Se ne era iniziato a parlare già nell’autunno del 2014, da allora Facebook lo ha sperimentato con alcune società, studiandone gli utilizzi, adattandolo alle loro esigenze e modificandone il funzionamento per renderlo conforme alla creazione di reti e relazioni lavorative nelle aziende. L’anno appena concluso è servito da test e finalmente ora ci siamo: il 2016 vedrà il debutto di “Facebook at Work”, la nuova piattaforma ridisegnata per il mondo del business da Mark Zuckerberg, novello papà della piccola Max.

Sono già 300 le aziende invitate a provare il servizio nella modalità beta tra cui Heineken, Club Med e Royal Bank of Scotland (una delle banche più importanti del Regno Unito) e più di 60.000 quelle che hanno fatto richiesta per partecipare al programma pilota. “L’idea è nata allo scopo di portare Facebook negli ambienti di lavoro (dove spesso trova le resistenze del management perché collegato a una sfera più personale, ndr)” – spiega Julien Codorniou, responsabile del nuovo servizio e prosegue: “Siamo convinti che un ambiente più collegato sia un ambiente più produttivo. Il 95 per cento di quello che abbiamo sviluppato per Facebook sarà adattato anche per Facebook at Work”, conservando quindi la home con il flusso di notizie, la possibilità di chattare e cliccare “like” ma aggiungendo a queste la possibilità di avviare conversazioni, teleconferenze, creare, condividere e modificare documenti con il proprio team di lavoro. L’unica differenza, meglio chiamarla comodità, sarà la possibilità di utilizzare un profilo diverso da quello personale già attivo su Facebook e avere al posto della classica rete di amicizie quella dei colleghi. Si tratterà di un servizio “freemium model” ovvero aperto a tutte le aziende e di base gratis ma con alcune feature esclusive come l’analisi e l’assistenza clienti, accessibili pagando “un paio di dollari al mese per dipendente”.

Facebook at work - Come funziona

Anche Facebook dunque cerca di guadagnarsi il suo spazio all’interno del mondo social-aziendale dove già sono attivi servizi come Slack e Yammer, piattaforme che offrono la possibilità di scambiarsi media, documenti, organizzare sessioni di lavoro e coordinarsi al meglio con il proprio gruppo di lavoro.
L’offerta ha senza dubbio appeal, considerando le numerose richieste pervenute e il vantaggio di sfruttare la semplicità del “sistema Facebook” anche in ambito lavorativo. Per saperne di più su “Facebook at Work” potete visitare l’Help Center.

Francesca Cucciniello

Autore/trice

Francesca Cucciniello

Comunicazione e Marketing a 360°, con un focus particolare sui social media e la fotografia. Personalità eclettica ma proattiva e precisa. Come Darwin condivido il pensiero che sopravvive soltanto la specie che meglio si adatta al cambiamento. Tre cose a cui non rinuncerei mai? Il cinema, la pizza e il mio smartphone.

Potrebbe interessarti anche...

Business Angel

Business Angel Club per il Sud

Nella splendida cornice di Napoli, al Circolo Canottieri, è stato presentato il Business Angel Club (BAC) per le regioni del Sud Italia.  La cornice è ...