LinkedIn Buzzword 2016: le parole più abusate nei profili!

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LinkedIn pubblica per il quinto anno consecutivo il report con le parole più usate e abusate dai proprio utenti all’interno dei profili personali.

La classifica delle “buzzword” più usate (e abusate) dai lavoratori per descrivere capacità professionali è frutto di un’indagine svolta da LinkedIn, il social network professionale, su tutte i summary dei propri membri, a livello globale. Cosa emerge? Le parole sicuramente da evitare per distinguersi e farsi notare.

La classifica evidenzia come i termini leadership”, “determinato” e “creativo siano i più utilizzati in tutto il mondo. Si aggiungono a essi anche dedito”, “appassionato” e “di successo.

Altri cambiamenti importanti rispetto al 2015 a livello mondiale, oltre a “leadership”, ha raggiunto il primo posto tra le parole più usate (mentre nel 2014 non era neanche nelle prime dieci posizioni), riguardano l’espressione “driven” che scende dal quarto al settimo posto e “grande esperienza” che dal quinto finisce al decimo gradino della classifica.

Professionisti dunque sempre più forniti di capacità decisionali e spinti da forte interesse per il lavoro che svolgono.

E l’Italia? Il termine “leadership” compare solo in decima posizione tra gli oltre 8 milioni di profili presenti su LinkedIn. Per i professionisti di casa nostra la parola più abusata è ancora “esperto”, accompagnata da “strategico” (dalla nona alla seconda posizione, scalzando “responsabile”, che comunque rimane sul terzo gradino del podio).

Tra i 10 aggettivi preferiti dai lavoratori italiani per descrivere le proprie capacità troviamo invece, anche se all’ultimo posto della classifica generale, il termine “flessibile”, a denotare un mercato del lavoro italiano ancora troppo statico.

Curiosi su quale sia la Top 10 delle buzzword per i professionisti italiani nel 2016? Eccola, scoprite se siate tra coloro che ne abusano e fatemi sapere quale (personalmente ci rientro per Expert, anche se anglofonizzata)

TOP 10 GLOBAL TOP 10 ITALIA
1.        Leadership
2.        Motivato/determinato(motivated)
3.        Creativo
4.        Appassionato
5.        Strategico
6.        Di successo
7.        Guidato/motivato (driven)
8.        Organizzazione
9.        Dedito
10.     Grande Esperienza
1.        Esperto
2.        Strategico
3.        Responsabile
4.        Creativo
5.        Organizzazione
6.        Multinazionale
7.        Appassionato
8.        Motivato
9.        Problem_solving
10.     Leadership

Guardando ad altri paesi come Indonesia, Spagna e Stati Uniti, si può notare come i termini utilizzati si discostino leggermente da quelli italiani, puntando su motivazione, creatività e passione per il proprio lavoro.

Mentre nel nostro Paese non si sono registrati particolari cambiamenti, fatta eccezione per “strategico”, dedicando prevalentemente l’attenzione su termini delineanti esperienza e responsabilità.

Nel 2010, “vasta esperienza” era l’espressione più utilizzata a livello mondiale, “innovativo” in Italia. E, mentre nel 2011 il termine più in voga in Italia è stato “problem solving”, a livello internazionale – per due anni consecutivi, dal 2011 al 2012 – è stato “creativo”. Espressione che nel 2013 ha lasciato il posto a “responsabile” e nel 2014 invece è stata rimpiazzata da “motivato” a livello globale e, come detto, “esperto” a livello nazionale.

LinkedIn incoraggia dunque i professionisti a pensare meglio ai termini e alle frasi adottate nel curriculum vitae all’interno dei loro profili, così da evitare buzzword e iniziare a rinfrescare il proprio profilo LinkedIn.

Alcuni consigli per migliorare il proprio profilo:

  1. Farsi notare: il summary è la prima cosa che le persone vedono dopo la  foto del profilo. Esempi della propria esperienza, dimostrare di avere capacità di leadership con specifici esempi, evidenziare i grandi risultati ottenuti nella propria carriera con numeri e statistiche.
  2. Una foto vale più di mille parole: non sostenere di essere ‘creativi’ ma mostrare di esserlo con presentazioni, progetti di lavoro et similia. Si hanno solo dai 5 ai 10 secondi per impressionare le persone che visualizzano il profilo.
  3. Condividere immagini e notizie: dire la propria opinione sui temi più importanti del proprio settore e condividendo la propria esperienza, ci si può posizionare come influencer nel proprio campo professionale.
  4. Fatevi conoscere da persone come voi: si può entrare a far parte di un gruppo e condividere le proprie opinioni su notizie o articoli per dimostrare che si è interessati al proprio settore e a ciò che accade nel proprio network professionale. I membri attivi all’interno dei gruppi su LinkedIn ottengono visualizzazioni 15 volte superiori agli altri.
  5. Raccomandare un amico: usare un po’ di tempo per scrivere significative lettere di raccomandazione con esempi specifici dimostra che si conosce la persona di cui si sta parlando e incentiva la restituzione del favore.

Ulteriori spunti dal mondo LinkedIn, dopo la statistica delle Aziende più cercate nel 2015 e dei membri più influenti sul social network professionale.

Tommaso Lippiello

Autore/trice

Tommaso Lippiello

Lavora da tempo come Digital Program Manager per Agenzie di Marketing e Comunicazione e in Aziende del settore ICT. Attualmente Program Manager in Microsoft Bing è esperto di Social Media e Formatore, è creatore e redattore di SocialMediaLife.it e co-founder di MobilitaPubblicoImpiego.it. Seguimi su:

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