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Seejay: lo storytelling per il Social Media Marketing

Seejay, la piattaforma che permetterà al vostro business di mettersi in contatto con gli utenti realmente interessati.

Durante il nostro racconto del Web Marketing Festival, vi avevamo accennato delle giovani realtà imprenditoriali che hanno partecipato alla pitch competition. Tra queste c’è Seejay, la piattaforma che vuole creare una narrazione per il social media marketing. Abbiamo incontrato il CEO di Seejay, Carlo Brunelleschi, a cui abbiamo chiesto di più sulla startup.

Ciao Carlo. Innanzitutto parla ai nostri lettori di Seejay. Qual è la sua storia? Come funzione?

“Breve intro su cosa è Seejay oggi! E’ un tool di social media marketing che utilizza lo storytelling per generare nuovi clienti e allargare l’audience di brand e publisher. L’idea nasce in un “laboratorio e think tank” digitale di Roma specializzato nell’ideazione e creazione di servizi innovativi. L’incontro tra i ragazzi del team e in particolare tra i due co-founder è avvenuto casualmente durante una tavola rotonda organizzata dalla Camera di Commercio di Milano. Sia io che l’altro co-founder, Fabrizio Ferreri, eravamo lì a rappresentare altre startup – rispettivamente, Urlist e Decoro Urbano. Ci siamo messi subito a dialogare e da lì a qualche mese eravamo entrambi soci di Seejay. Con Seejay si ha da oggi a disposizione un canale di marketing alternativo, innovativo, a basso costo e altamente performante. Per il successo di una campagna di marketing è indispensabile, tanto più oggi dove il rumore di fondo è assordante, trasmettere il messaggio ai target corretti. Seejay lavora con gli hashtag, consentendo al cliente di raggiungere target coerenti con il proprio messaggio. L’hashtag garantisce proprio l’allineamento tra l’attività del nostro cliente e il pubblico a cui si rivolge il suo messaggio commerciale, aumentando i tassi di conversione e le percentuali di vendita della campagna di marketing. Un esempio per chiarire il funzionamento del servizio. Supponiamo che il nostro cliente sia un brand di viaggi. Tutti coloro che stanno creando contenuti sui social network con hashtag relativi al viaggio costituiscono per il nostro cliente un’audience molto interessante, perfettamente in linea con i servizi e i prodotti che offre. Seejay consente al cliente di intercettare questa utenza – selezionata appunto in base ad hashtag attinenti alla sua attività – e di inviarle il suo messaggio commerciale, ad esempio una promozione su dei pacchetti viaggio. Prima di inviare questo messaggio, il nostro cliente crea il Social Wall con tutti i contenuti degli hashtag individuati come rilevanti, aprendo in questo modo un primo canale di comunicazione con l’utente cui invierà il messaggio commerciale. Seejay consente quindi al brand di rivolgere il suo messaggio commerciale ad un’utenza, interessata ai suoi prodotti, già ingaggiata attraverso il Social Wall e quindi già in ascolto del brand. In questo modo si ha ad una significativa riduzione del tasso di rimbalzo dell’utente rispetto alla campagna e ad un incremento conseguente delle percentuali di conversione.”

Com’è stata l’esperienza al Web Marketing Festival?

“Esaltante. Per noi è stato fondamentale entrate in contatto con operatori e influencer del settore e verificare il grande interesse suscitato da Seejay. Diversi incontri si sono subito trasformati in opportunità di business. Il Festival è stato per noi una grandissima vetrina, ha accresciuto la nostra credibilità nel nostro ambito di mercato.”

Cosa consiglieresti ai ragazzi di Friendzapp che hanno vinto la competition?

“Di non bersi tutto quello che hanno vinto in birra! Di sfruttare al meglio il premio che hanno ottenuto. Poter usufruire di consulenza qualificata in ambito marketing è un grandissimo boost per la promozione e la crescita del proprio prodotto.”

Chi sono i vostri competitor e perché qualcuno dovrebbe scegliere di usare Seejay?

“Storify, Rebel Mouse, Tint, tutti servizi extra-europei, con fatturato alto e mercato in espansione. Noi rispetto ai competitor non offriamo soltanto uno strumento di content curation “social” che ha per output il Social Wall, ma ci proponiamo come un vero e proprio servizio di marketing che consente al nostro clienti di impostare delle campagne innovative e più performanti rispetto ai canali di marketing convenzionali. Le nostre campagne di marketing hanno un CTR intorno al 30%!”

Quali sono le difficoltà che stai trovando nel lanciare la tua startup?

“Il problema è partire dall’Italia: l’Italia, rispetto al nostro ambito di servizio, rappresenta un mercato ancora piccolo e immaturo. Questo ti costringe ad essere subito globale e per una startup non è sempre facile esserlo tempestivamente.”

Per concludere: progetti per il futuro?

“Portare Seejay più in alto possibile. L’ obiettivo è fare in modo che Seejay diventi un must in ogni campagna di web marketing.”

Vi mostriamo praticamente come abbiamo incontrato Carlo. Durante il festival, tramite la piattaforma Seejay è stato creato il social wall #wmf15. Così ci siamo subito ritrovati a fare quattro chiacchiere! Un esempio di come funziona? Voilà!


Annette Palmieri

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