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Barack Obama chiede aiuto su Facebook contro la vendita di armi

Dopo aver usato la piattaforma social nelle sue due campagne elettorali, ora il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama chiede di nuovo aiuto alla rete, questa volta però per fermare la vendita di armi.

Le continue stragi di innocenti che hanno colpito l’America in questo ultimo anno hanno portato il presidente Obama a decidere di avviare una serie di riforme che, da una parte blocchino l’escalation di atti violenti, rinforzando il lavoro delle forze dell’ordine e, dall’altra, riescano ad arginare la vendita di armi. L’ultimo punto è quello più scottante: il Secondo Emendamento della costituzione americana, infatti, recita così:

A well regulated Militia, being necessary to the security of a free State, the right of the people to keep and bear Arms, shall not be infringed.

Proposta

Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una milizia regolamentata, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.

Obama, a questo punto, vuole sentire la voce del popolo: sul suo profilo Facebook dal 1 marzo si legge:

It’s time to do the right thing for our children and our communities: Like this and add your name to support President Obama’s plan to reduce gun violence and protect our kids

E’ tempo di fare la cosa giusta per i nostri figli e per le nostre comunità: Metti ‘Mi piace’ e aggiungi il tuo nome in sostegno alla campagna del Presidente Obama per ridurre la violenza armata e proteggere i nostri bambini.

Obama firma l'appello contro la vendita di armi

Già in 41.000 hanno firmato l’appello (raggiungibile a questo link).  A metà gennaio Obama, circondato da un gruppo di bambini, ha firmato dei decreti che limitano l’uso delle armi, negli States, a livelli mai raggiunti prima. Fra le proposte principali: il divieto delle armi automatiche, l’introduzione di controlli universali per tutti i compratori di armi da fuoco, uno scrutinio più serio per i pazienti affetti da malattie mentali e ridurre la capacità dei caricatori a 10 proiettili.

Obama tenta così di colpire le grandi compagnie di armi dal basso, facendo sentire loro la voce del popolo che ormai da mesi giudica indispensabile un argine alle continue stragi che avvengono in America.

Francesca Lizi

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Francesca Lizi

Laureata in Scienze della Comunicazione e in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione di Impresa, impegnata nel sociale come Volontaria della Croce Rossa Italiana. Da sempre appassionata di Social Media! Seguimi su:

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