SocialMediaLife.it

Facebook mina la nostra Privacy?

Ora che Facebook ha acquistato WhatsApp e con esso anche i nostri dati personali, la nostra privacy è in pericolo?

Abbiamo parlato pochi giorni fa, della notiziona che ha fatto scosso il mondo social! Ovvero dell’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook.

Dopo più di 48 ore di blocco dell’app, fra sabato e domenica scorsi hanno indispettito i 450 milioni di utenti e subito si sono alimentate delle discussioni. Di fronte a Zuckerberg che promette non solo messaggi ma anche chiamate, di aumentare l’efficienza del servizio, di non inglobarla nel social blu ma di lasciarla indipendente… e a momenti anche di accedere al servizio tramite telepatia o telecinesi (manca solo questo!), gli utenti iniziano a temere!

Avranno ragione? In effetti Mark ha pagato milioni di dollari per WhatsApp, ma valgono tanto le nostre informazioni personali? Eh si! Non dimentichiamo che, insieme all’app di messaggistica, Facebook ha comprato i nostri profili. Allora la nostra privacy è davvero a rischio?

Proprio per questa ragione gli utenti si sono sollevati e gridano alla violazione della privacy che, per chi naviga in Rete, è sacrosanta! Infatti in molti già minacciano di disattivare i propri account e di migrare verso altri servizi di messaggistica istantanea come Tango, Viber, We Chat, Line e Kakao. E hanno avviato numerose petizioni contro Mark!

Ragionando con oggettività, insieme a i nostri dati personali, Facebook ha comprato le nostre rubriche per intero, quindi anche i numeri di chi non è registrato a WhatsApp! Il punto nodale è che, per quanto siamo tutti amici e contenti su Facebook, molte ricerche hanno dimostrato che la cerchia di contatti con cui si interagisce realmente si riduce a un massimo di 20 o 25 persone mentre sono le app di Instant Messaging a rappresentare lo spazio virtuale dove interagire “realmente” e fattivamente con le persone a cui teniamo (senza dimenticare che la telefonia mobile inizia a sentire il peso di questa concorrenza).

Fondere insieme le due dimensioni darà a Facebook il totale controllo sulle nostre interazioni e, tramite esse, ulteriori informazioni su gusti, interessi, attività.

La nostra privacy è davvero in pericolo?

Marialuisa Allocca

Exit mobile version