Facebook

Il cambiamento di Facebook

Facebook è una piattaforma social creata da Mark Zuckember e da alcuni suoi colleghi che è stata  lanciata nel 2004. Il sito è stato creato ad Harvard e inizialmente era pensato solo per gli studenti di questa università, ma fu presto aperto anche a studenti di altre università. Successivamente fu aperto anche agli studenti di scuole superiore e poco dopo anche a tutti i ragazzi che dichiarassero di avere più di 13 anni di età.

L’idea originale era quella di creare un annuario online, da questo il nome Facebook, che potesse permettere ai ragazzi di scuole e università di mantenersi in contatto nel caso in cui frequentassero diverse facoltà o durante il periodo di vacanze.

La sua funzione iniziale perciò era quella di poter creare e mantenere nuove amicizie attraverso l’ausilio di questa nuova piattaforma online.

Proposta

Dal 2006 al 2007 Facebook passò dalla settantesima alla settima posizione nella graduatoria del traffico dei siti più visualizzati.

Facebook mosse i suoi primi passi in Italia nel 2008 e ad utilizzarlo erano principalmente ragazzi ed adolescenti.

 

Prima e dopo

La funzione di Facebook è mutata negli anni: nato come un social il cui principale obiettivo era quello di mettere in contatto persone che non si vedevano da tempo e mantenere relazioni universitarie, anche dopo la conclusione del periodo accademico; oggi Facebook è diventato una sorta di motore di ricerca, quindi viene utilizzato per reperire nuove informazioni o scoprire nuovi argomenti. Si pensi per esempio al fatto che spesso si tende a utilizzare proprio Facebook per reperire news in tempo reale o per seguire dirette di persone famose, come artisti o cantanti, che annunciano in live l’uscita di un album o di un tour.

Inizialmente, quindi veniva posto un forte accento sulle relazioni e sulla dimensione amicale, nonché sulla necessità di mantenere un contatto. Ai giorni d’oggi, certo questa possibilità di mantenere un contatto con altre persone rimane, infatti esiste la piattaforma affiliata di messaggistica (Messanger), ma non viene più utilizzata con la stressa frequenza di un tempo.

Dai ragazzi di oggi Facebook viene avvertito come un social network obsoleto, legato ad una fascia anagrafica più “vecchia” e pensano che abbia perso di importanza dal suo esordio.

Da un lato è vero che Facebook ha subito un “invecchiamento” dei suoi utenti medi, in effetti l’età media degli utenti è di circa 35 anni; dall’altro lato però bisogna andare a riconsiderare l’importanza di questo social network per due motivi: il numero di nuovi utenti che decidono di iscriversi è in continua crescita (incremento medio annuo 2,7%) ed in più continua ad avere una funzione centrale soprattutto per poter capire lo sviluppo e l’iperattività degli altri social che sono nati nel tempo.

Questo perché di fatto Facebook è stato il primo strumento mediale di comunicazione con cui ci siamo trovati ad avere a che fare nel corso degli anni.

 

Nuovi aspetti da considerare

Dalla sua nascita Facebook è stato in grado di andare a ridimensionare le distanze. La rete sin da subito va ad abbattere quelle che sono le barriere fisiche in modo da renderci tutti più vicini; ma una cosa che sorprende ancor di più è che la rete è stata in grado anche di accorciare le distanze temporali, non solo quelle fisiche. Il tipo di interazione a cui Facebook dà vita cambia le tempistiche della comunicazione, che diventa immediata.

Con l’avvento della rete si è sviluppata una contrapposizione tra ciò che viene avvertito come appartenente al mondo offline e ciò che, invece, fa parte dello spazio online.

Inizialmente si pensava che tutte le azioni che si facessero online fossero qualcosa di completamente staccato da ciò che accadeva nella vita reale e nella quotidianità e anche il concetto di amico che Facebook ha portato con sé venne per molto tempo discusso. Era impensabile che l’amicizia in Facebook potesse essere considerata al pari di un rapporto umano basato sulla fisicità.

Oggi è stato così rivoluzionato il concetto di amicizia e la dicotomia online-offline è ormai venuta meno: non c’è più una contrapposizione tra un modo dentro la rete e un mondo al di fuori di essa, ma le due dinamiche vengono avvertite come continuative ed interagenti.

Un altro aspetto a cui prestare nuova attenzione è l’importanza della componente visuale. Nel momento in cui una persona decide di iscriversi a Facebook la prima cosa che viene chiesta, oltre al nome ed al cognome, è l’inserimento di un’immagine del profilo, ossia quell’immagine con la quale si decide di presentarsi agli altri. Le immagini acquisiscono una nuova rilevanza: quando si vuole cercare una persona e provare a capire cosa le piace, i gusti o le abitudini si vanno subito a vedere le immagini che ha postato sul profilo o in cui è stata taggata per cercare di conoscerla meglio. Questa diventa quindi la dimensione attraverso cui si vanno ad instaurare le relazioni ed il contatto con gli altri utenti.

Dal momento in cui, in Facebook, noi ci presentiamo con una foto il processo di presentazione di se stessi diventa lungo. Andremo a prestare particolare attenzione a quale foto profilo scegliere per palesare la nostra identità comunicando subito chi siamo.

Quello che si va a creare è quindi il cosiddetto “edited-self” ossia un sé progettato e curato nei minimi dettagli da parte degli utenti per gestire se stessi all’interno delle logiche dei social network.

Facebook diventa anche uno spazio online in cui conservare i propri ricordi. Tutto ciò che viene postato da un utente, che si tratti di foto, di articoli o pensieri viene mantenuto in rete. Con il passare degli anni questo crea anche un senso di nostalgia, alimentato dal social network stesso. Infatti Facebook ripropone costantemente ad ogni utenti dei ricordi passati, che vengono poi ricondivisi per far si che nulla vada perduto.

 

Il suo utilizzo oggi

Come accennato precedentemente, la funzione principale di Facebook oggi è quella di assomigliare ad un motore di ricerca: spesso la gente cerca informazioni e notizie direttamente sulla piattaforma piuttosto che in Google. La quantità di notizie, articoli, video e dirette che circolano in Facebook è immensa.

Un’altra funzione importante, che è stata introdotta da qualche anno, è la possibilità di vendere e acquistare prodotti direttamente all’interno della piattaforma, un vero e proprio marketplace. Si possono acquistare prodotti di ogni tipo, a partire dall’elettronica e dall’abbigliamento, fino ad arrivare all’affitto o alla vendita di case.

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Veronica Ferrè

Sono una studentessa del terzo anno del corso di laurea triennale in Economia e Management percorso Comunicazione, Marketing e New Media all'università LIUC di Castellanza. Sono appassionata al mondo digital e social e mi piacciono molto gli argomenti correlati al marketing.

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