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Quanto tempo dedichi a un contenuto su Facebook?

Aggiornamento algoritmo Facebook: da oggi verrà valutato il tempo speso su un contenuto anche se non interagiamo con esso

Facebook ci sta lanciando un messaggio chiaro: l’obiettivo è quello di mostrarci il contenuto che conta di più per noi. Le interazioni con i post tramite i like, i commenti, le condivisioni sono storicamente alcuni dei principali fattori che stabilivano cosa mostrare in primo piano sulla News Feed degli utenti. Ma questi fattori non sempre raccontano cosa è realmente più significativo per noi.

Aggiornamento algoritmo Facebook

Recentemente, il team Facebook ha condotto una ricerca da cui è emerso che in molti casi il non interagire con un contenuto non significa che esso non sia interessante. Ci sono casi in cui, ad esempio, gli utenti vogliono leggere le informazioni relative a un grave evento appena accaduto, ma non necessariamente vogliono mettere like o commentarlo. Sulla base di questa constatazione, Facebook sta aggiornando la classifica delle notizie sul News Feed in base al fattore temporale: quanto tempo viene speso nella visualizzazione di un contenuto? Per contro, alcune persone possono passare dieci secondi su un contenuto perché realmente sono interessate, mentre altre possono passare dieci secondi su un contenuto perché hanno una connessione lenta. Si è rilevato che se le persone trascorrono molto più tempo su una determinata tipologia di contenuti rispetto al totale dei contenuti che guardano, allora questo può essere interpretato come un segnale di interesse.

Proposta

Ad esempio, poniamo che stiamo scorrendo la nostra News Feed velocemente e ci imbattiamo in una foto di laurea di un amico, seguita dalla condivisione di un post divertente da nostra sorella. Continuiamo a scorrere e vediamo un post di nostro cugino in cui descrive tutti i dettagli del suo ultimo viaggio. Il suo messaggio include anche una foto. Invece di passare oltre, ci fermiamo e iniziamo a leggere quello che ha scritto come didascalia dell’immagine e tutta la discussione che ne è scaturita nei commenti, ma non ce la sentiamo proprio di mettere un like o commentare! Sulla base del fatto che non siamo scesi oltre questo post e sul fatto che esso sia rimasto sul nostro schermo per più tempo rispetto ad altri post che erano nella nostra News Feed, si deduce che si trattava di qualcosa che abbiamo trovato interessante. Da quel momento si potranno mettere in evidenza messaggi di quel tipo rispetto ad altri che non sono consonanti con i nostri interessi.

Annette Palmieri

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Annette Palmieri

Laureata in Scienze della Comunicazione. Sono una persona curiosa, dinamica. Amo parlare, cercare cose nuove, i fiori, gli animali, il cinema, i treni e la tecnologia. Riverso le mie attitudini sul mio quotidiano e le trasformo in passioni. Per questo scrivo e sono diventata social addicted. In breve: peggio di Lucy Van Pelt.

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