La fine dell’era MIUI: un cambiamento decisivo per gli utenti Xiaomi

di Francesco Giuliani

Xiaomi ha ufficialmente annunciato la cessazione del supporto per MIUI, l’interfaccia personalizzata che ha segnato l’ingresso del colosso cinese nel mondo degli smartphone Android. Questa scelta rappresenta un cambiamento significativo nella strategia dell’azienda, che si sta orientando verso l’adozione di nuove tecnologie.

La storia di MIUI è stata caratterizzata da un notevole successo, culminato nel 2021, quando l’interfaccia ha superato i 500 milioni di utenti attivi mensili. Questo traguardo dimostra l’apprezzamento e la popolarità di MIUI, che è diventata un punto di riferimento nel settore degli smartphone Android.

Negli ultimi anni, Xiaomi ha ristrutturato la propria strategia, decidendo di concentrarsi su HyperOS, la nuova interfaccia personalizzata che sta progressivamente sostituendo MIUI su tutti i dispositivi dell’azienda. Questa transizione fa parte di un piano più ampio volto a migliorare l’esperienza utente e a garantire una migliore integrazione tra i vari dispositivi offerti da Xiaomi.

La chiusura di un capitolo per MIUI

La fine del supporto per MIUI segna anche la conclusione per gli ultimi due smartphone che utilizzavano questa interfaccia, il REDMI A2 e il REDMI A2+, ora ufficialmente inseriti nell’elenco dei dispositivi EOL (End of Life). Questi modelli hanno ricevuto le ultime patch di sicurezza fino a dicembre 2025, ma da tre giorni sono fuori dal periodo di supporto software.

MIUI è stata introdotta nel 2010 come un progetto di ROM personalizzata per smartphone Android di terze parti, rappresentando il primo prodotto di Xiaomi. La versione iniziale era basata su Android 2.2 Froyo. Il successo ottenuto ha spinto Xiaomi a investire sempre più risorse nella sua evoluzione, rendendola famosa per le ampie possibilità di personalizzazione e per l’aggiunta di funzionalità sempre più sofisticate.

La crescente popolarità di MIUI ha consentito a Xiaomi di compiere un passo decisivo nel mercato hardware, lanciando i suoi primi smartphone a marchio Mi in Cina, per poi espandersi in India e a livello globale. Nel 2021, MIUI ha raggiunto il suo picco, con oltre 500 milioni di utenti mensili, rappresentando circa il 15% degli utenti di smartphone nel mondo.

Nel mese di ottobre 2023, Xiaomi ha presentato HyperOS, una nuova interfaccia progettata per migliorare l’esperienza utente, partendo dalle basi di MIUI. HyperOS è concepita per ottimizzare la connettività tra i vari dispositivi dell’azienda, che spaziano dagli smartphone alle smart TV, dai condizionatori d’aria agli smart speaker.

Con questa evoluzione, MIUI è stata progressivamente accantonata in favore di una piattaforma unificata, in grado di garantire una maggiore integrazione tra i dispositivi Xiaomi. HyperOS offre una gestione più efficiente delle risorse, un’esperienza utente coerente e un livello di sicurezza superiore, mantenendo al contempo i tratti distintivi che hanno reso MIUI così amata dagli utenti.