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I nuovi Gruppi LinkedIn

LinkedIn ha rilasciato una nuova versione dei suoi Gruppi, un restyling che rende le community del social network finalmente coordinate con l’intera piattaforma.

I Gruppi di LinkedIn sono sempre stati uno degli elementi distintivi della piattaforma di networking professionale, ancor di più perché nati molto prima dell’avvento dei gruppi su Facebook o delle Community di Google Plus (le ex cerchie). Con il web che si evolve e muta a ritmi vertiginosi, i colossi della Rete sono sempre più costretti a una “muta” della veste grafica sempre più repentina. L’ultimo intervento a UX e UI era stato apportato nel novembre del 2015 (ne avevamo parlato qui e qui), da allora LinkedIn ha costantemente lavorato a coordinare l’intera veste grafica, al fine di rendere l’esperienza utente più armonica e intuitiva. Per chi avesse già avuto modo di utilizzare i nuovi Gruppi (il roll out, partito il 13 settembre 2018, è tuttora in corso), si presentano praticamente così:

Nuova visualizzazione in elencoElenco Gruppi - Proprietario

Una volta cliccato su Gruppi (Menù in alto a destra, poi Gruppi) viene mostra un elenco più snello e ridimensionato, con annesse le etichette indicanti se si è Proprietario del gruppo o Responsabile dello stesso.

Proposta

Elenco Gruppi LinkedIn - Responsabile

Nuovo layout Gruppo


Nuovo Layout Gruppi LinkedIn -Social Media Life
Sidebar di sinistra

Una volta scelto e cliccato sul nome del gruppo, ci si presenta un nuovo layout, riorganizzato in questo modo: sulla sinistra in alto una scheda ridotta mostra il proprio status all’interno del gruppo, con tanto di foto profilo e cover utilizzati sul proprio profilo LinkedIn, e la data di adesione allo stesso. Nell’immagine sottostante il gruppo ufficiale Social Media Life, dal quale si evince lo stato di Proprietariodel sottoscritto e il pulsante Gestisci gruppo (cliccando sul quale è possibile accedere alla lista dei Membri, classificati per Ruolo ricoperto all’interno del gruppo stesso, cercare uno specifico utente e utilizzare lo strumento Invita Membri, utile a inviare appunto inviti di adesione al gruppo).

Gestisci gruppo LinkedIn - MembriSe clicchiamo sull’icona Strumenti (tre puntini) si attiverà un menù di comandi dal quale sarà possibile:

  • Collegati – Inviare una richiesta di collegamento al membro (se non si è già collegati su LinkedIn)
  • Imposta come Responsabile – Assegnare il ruolo al membro (comando attivo se Proprietario o Responsabile del gruppo)
  • Rimuovi dal gruppo – rimuovere l’utente dal gruppo (comando attivo se Proprietario o Responsabile del gruppo)
  • Blocca dal gruppo – bannare l’utente (comando attivo se Proprietario o Responsabile del gruppo)

Gestisci gruppo LinkedIn - Strumenti

Infine, ma non meno importante, una call to action diretta a incentivare l’interazione tramite Chat, evidenziata dal pulsante Messaggio.

Body

Se ci spostiamo nella parte centrale (nel Body, per usare una termine tecnico), oltre a foto, al nome del gruppo e alla tipologia dello stesso, o per meglio dire, il livello di privacy imposto (definito in fase di creazione e che sostanzialmente si divide tra Gruppo standard, ossia pubblico ed elencato e Gruppo non elencato, vale a dire non pubblicato e quindi tendenzialmente segreto) viene data priorità allo strumento di pubblicazione dei post (testo, immagini e video). Scompare, rispetto a prima, l’obbligo di impostare un titolo e una descrizione del post, ridotto a un unico campo di compilazione con autogenerazione dell’anteprima del contenuto, nel caso di link.Crea gruppo LinkedIn - Livello di privacyA seguire, infine, il feed degli ultimi post, la classica bacheca comune ormai a tutti i social media.

Anche in questo caso, qualora si volesse agire sulle impostazioni generali del gruppo, basta cliccare sull’apposita icona (tre puntini) posta in alto a sinistra sull’header, per visionare quali setting siano stati definiti per la community.Nuovi gruppi LinkedIn - Impostazioni

Sidebar di destra

LinkedIn ha deciso di riservare maggiore spazio alle informazioni sul gruppo e ai membri che lo frequentano con lo scopo di facilitare eventuali neo-iscritti nella ricerca di argomentazioni trattate, profilo degli utenti abituali e proprietario. Un “biglietto da visita a colpo d’occhio” per sapere dove ci si trova e in compagnia di chi. Maggiore importanza inoltre al comando Invita Membri che, a differenza della precedente versione, era accessibile dopo diversi click.

Nuovi gruppi LinkedIn - Invita MembriUna volta cliccato infatti viene mostrata una finestra con un primo elenco di contatti Suggeriti, facilmente selezionabili mediante l’apposita casella a destra, in aggiunta a un campo di ricerca per nome, che come in passato permette di richiamare un preciso utente dal proprio network LinkedIn e inviare lui/lei l’invito a iscriversi al gruppo.

E’ possibile inoltre visionare l’elenco completo di tutti i membri cliccando su Vedi tutti (in alto a destra) e consultare la numerica degli iscritti, la lista dei partecipanti (con foto, nome, headline/ruolo e azienda), con annesso il solito pulsante di messaggistica diretta.

Nuovi gruppi LinkedIn - Vedi tutti Membri

Il recente lavoro di rifacimento a cui LinkedIn ha sottoposto i propri gruppi denota una sempre maggiore importanza che stanno assumendo le community, in un momento storico in cui l’utilizzo delle pagine aziendali sui vari social media sembrano assumere sempre più un ruolo di vetrina, poco appealing e per niente fondate su relazioni emotive, una criticità comprovata dal fatto che le percentuali di social engagement sono tendenzialmente basse (al netto di determinati Brand che, per servizi o prodotti, sono storicamente emozionali) e che sono gli utenti ad attivare la comunicazione e l’ingaggio solo quando hanno reali necessità individuali (o lamentele). I gruppi o le community, al contrario, sono fatte da utenti per gli utenti, che pongono al centro un interesse comune o una conoscenza mutuale, capisaldi sociali su cui la tanto decantata intelligenza collettiva, che Internet avrebbe dovuto incentivare, potrebbe finalmente vedere la luce.

Tommaso Lippiello

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Tommaso Lippiello

Lavora da tempo come Digital Program Manager per Agenzie di Marketing e Comunicazione e in Aziende del settore ICT. Consulente Digitale per realtà come DigiCamere - Camera di Commercio di Milano, Microsoft Bing, Reply e Luxottica, è attualmente Digital Innovation Manager in CRAI Secom SpA, Docente presso l'Università LIUC nel corso "La comunicazione interattiva: blog, social network, app, business network" presso la facoltà di Economia e Management e Advisor allo IULM Innovation Lab. Esperto di Social Media ha esperienza come Speaker e Formatore ed è il creatore e redattore di SocialMediaLife.it e co-Founder di MobilitaPubblicoImpiego.it. Seguimi su:

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