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Bing potrebbe diventare il nuovo motore di ricerca di Facebook

La notizia che Facebook stia preparando un motore di ricerca interno più efficiente di quello attuale è rimbalzata di recente sul Web. Questo intervento migliorerebbe una delle funzioni forse più deboli del social network, non ancora così preciso nel trovare le informazioni nel mare magnum dei contenuti pubblicati e condivisi dagli iscritti. Genera più scalpore scoprire che l’azienda guidata da Mark Zuckerberg stia meditando di acquistare Bing da Microsoft per sviluppare questo progetto. A dare l’anticipazione è Gary Kaminsky, esperto finanziario, durante una trasmissione sul canale Cnbc negli Stati Uniti. Stando alla dichiarazione, peraltro riportata anche dal sito Barron’s, Microsoft starebbe valutando l’ipotesi di cedere il suo motore di ricerca a Facebook addirittura prima dell’approdo di quest’ultimo al Nasdaq. In concreto si potrebbe trattare di uno scambio: Bing per una quota azionaria in Facebook, che andrebbe alla società di Redmond.  Il motore di ricerca made in Microsoft è nato con l’ambizioso tentativo di opporsi allo strapotere di Google nelle ricerche on-line, utilizzate anche come veicolo per la pubblicità sul Web. Non è un caso che Bing faccia perdere “2,5 miliardi di dollari all’anno a Microsoft, pari al 7 per cento di incidenza sul margine operativo”, spiega Rick Sherlund di Nomura Equity Research. La cessione, in licenza o in blocco, di questo servizio a Facebook potrebbe così generare un flusso positivo verso la società di Steve Ballmer che si manterrebbe operativa nell’advertising procedendo a braccetto insieme con il social network, che ha sfondato quota 3 miliardi di dollari nel 2011, che si appresta a superare i 5 miliardi di dollari quest’anno e che ha nel mirino i 7 miliardi di dollari nel 2013. A conti fatti, per Microsoft sarebbe un affare perché sbloccherebbe un segmento di attività ancora da far crescere in modo opportuno con un investimento relativamente basso. L’operazione, se vera, potrebbe avvenire in concomitanza con la quotazione ufficiale di Facebook.

Giulia Naddeo

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