Facebook

Facebook Moments: condividere foto in privato

Facebook Moments è la nuova app lanciata da Facebook negli Usa per lo scambio rapido delle foto in privato che integra anche il riconoscimento facciale.

Ha fatto il suo esordio soltanto negli Usa per ora, Facebook Moments è l’app lanciata dal team di Facebook per condividere in maniera molto rapida le foto in privato tra gli amici dell’omonimo social network. La novità alla base della nuova applicazione sta nel fatto che essa raggruppa le immagini scattate con il telefono e, tramite il riconoscimento facciale, individua in automatico gli amici presenti a cui recapitarle.

Facebook Moments

Moments, per ora disponibile solo in USA per iPhone e dispositivi Android, consente di sincronizzare le foto con gli amici presenti in modo da condividerle. Come spiega Facebook nel filmato di lancio, può tornare utile per le grandi occasioni come un matrimonio ma anche per occasioni meno affollate come una gita o un’uscita mondana.

[vimeo 130380325 w=500 h=281]

Tuttavia, proprio il riconoscimento facciale usato da Moments é stato oggetto di un tavolo di confronto istituito oltre un anno fa alla National Telecommunications and Information Administration statunitense, per regolamentare l’uso della tecnologia in termini di privacy. Il confronto però sembra essere arrivato a un punto morto. Nove gruppi americani sulla privacy hanno infatti scritto una lettera in cui annunciano l’abbandono della discussione per mancanza di progressi nonostante 12 incontri.

Come minimo le persone dovrebbero poter camminare in una strada pubblica senza timore che aziende di cui non hanno mai sentito parlare rilevino ogni loro movimento e li identifichino per nome,

hanno scritto.

Purtroppo non siamo stati in grado di ottenere un accordo neanche su questo.

Aldo Palo

Tags

Aldo Palo

Sono nato e vivo attualmente a Salerno, sono neolaureato in giurisprudenza e fin da piccolo ho coltivato una gran passione per tutto ciò che sia tecnologico, amo molto scrivere, cucinare e viaggiare. Seguitemi su:

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Check Also
Close
Back to top button
Close
Close