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Bubblews, un social che ti paga

Se prima erano i big social a guadagnare, adesso grazie a Bubblews le carte in tavola cambiano.

Cookie, pubblicità e spam invadono quotidianamente in nostro spazio, facendo intasare la nostra cartella mail e inondandoci di offerte e promozioni: per noi è una grossa scocciatura, mentre per i big social sono soldi e tanti.

Dopo tanto però è arrivato il Robin Hood dei social network che, stanco dei soliti grandi, ha deciso di creare Bubblews: parliamo di Jason Zuccari, classe 1988, dopo aver completato il suo corso di studi presso la West Virginia University, ha dato a tutti noi la possibilità di guadagnare con i social network.

Per esser parte di questa community bisogna semplicemente registrarsi e scrivere dei post, i ‘bubble’. Ogni bubble deve contenere almeno 400 caratteri e trattare un argomento specifico. Per ogni like, per ogni commento e per ogni visualizzazione l’autore del post riceverà $0.01. Una volta raggiunta quota $50 gli utenti potranno finalmente incassare il frutto dei loro post.

Ovvio, non sono cifre da capo giro, ma è sempre qualcosa: il social è nato lo scorso 16 luglio a San Francisco ed ha già 20 milioni di utenti solo per la versione beta.

In attesa del suo sbarco nel vecchio continente, cominciate a pensare a quali bubble scrivere!

Francesca Lizi

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