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Cinque consigli per una strategia vincente di Visual Storytelling

Cinque elementi per catturare l’attenzione degli utenti attraverso un uso strategico di immagini e video.

Strategie di Visual Storytelling

Non ci sono più dubbi che al giorno d’oggi l’aspetto visivo della comunicazione sta rimpiazzando quello testuale, e un esempio in questo senso si poteva già osservare quando nel 2011 Facebook, introducendo il diario, optava per un look più visuale. Molti all’inizio storsero il naso all’idea di questa novità, ma poi si abituarono tutti velocemente. Anche Twitter nel 2013 si è adeguato e oggi le immagini hanno acquisito un ruolo chiave visto che gli utenti possono postare fino a 4 immagini per ogni tweet o un breve video di 30 secondi. Come non citare inoltre la crescita di social media come Pinterest, Instagram e Snapchat, che fanno della condivisione di immagini il loro business.

In un mondo in cui la comunicazione è sempre più veloce e frammentaria, le immagini e i video risultano essere un veicolo molto potente di diffusione dei messaggi in grado di raccontare una storia più velocemente, creando un legame forte ed emozionale con lo spettatore. I brand non hanno potuto che adeguasi e da qualche anno a questa parte stanno ricorrendo sempre di più al Visual Storytelling. Per Visual Storytelling si intende l’arte di creare una storia per il tuo pubblico attraverso l’uso di contenuti visuali come immagini, fotografie, infografiche, illustrazioni, slide e video. I vantaggi dati dall’uso di un contenuto visuale sono rappresentati da un’indagine condotta da Mdg Advertising, dalla quale risulta che più del 94% degli utenti sono attratti da contenuti aventi immagini rispetto a quelli in cui non sono presenti, mentre il 64% dei consumatori pensa che immagini dettagliate e nitide siano più utili rispetto a descrizioni testuali o recensioni sul prodotto.

Creare una strategia vincente di Visual Storytelling non è semplice come aggiungere alcuni gruppi di foto su un blog o sulla propria pagina di un social media, ma necessita di una strategia che provochi un alto livello di engagement in chi osserva, mostrando loro chi siete e i vostri valori. Queste sono cinque linee guide per far sì che questo accada.

  1. Autenticità

    L’uso per scopi promozionali di video ed immagini autentici, quotidiane e naturali, aiuta a mettersi nei panni dell’utente e a stabilire una connessione emotiva profonda con i destinatari del messaggio. Inoltre, essere autentici risponde al concetto di “scendere dal piedistallo”, permettendo all’azienda di mostrarsi per com’è veramente. Il video di “Dove” sulla bellezza caricato due anni fa esemplifica al meglio questo concetto.

  2. Rilevanza

    Le immagini e contenuti proposti dovrebbero essere rilevanti e pertinenti con il mondo che circonda gli utenti. È importante soprattutto includere all’interno della strategia di visual storytelling temi riguardanti cause ambientali, sociali, civili che sono care all’azienda, oppure sfruttare eventi o situazioni che rispondono ai valori del brand. Un esempio è questo post pubblicato dalla NASA dopo la vittoria del film “Gravity” agli Oscar.NASA - Gravity Visual Storytelling

  3. Sensorialità

    Un’ulteriore elemento da tenere presente è quello di colpire e stimolare i sensi dell’utente, in modo da generare in lui un’emozione. Data la velocità con cui gli utenti viaggiano da un sito all’altro e l’elevata presenza di messaggi promozionali che incontrano, è importante l’uso di immagini grandi, ad alta risoluzioni ed evocative, che possano lasciare un ricordo positivo al pubblico.

  4. Mostrare il “dietro le quinte” dell’azienda

    Un ottimo modo per accrescere la fiducia del pubblico è quello di raccontare qualcosa su sé stessi o sulle origini della compagnia. Oggi le persone amano vedere il lato reale e sincero di un brand poiché li fa sentire più legati e connessi al brand stesso. Un’altra idea è quella di coinvolgere gli utenti mostrando e condividendo storie su persone che lavorano nell’azienda, in modo da comunicare più trasparenza e autenticità possibile. “Microsoft” ha fatto un ottimo lavoro in questo senso attraverso la pubblicazione di un video sul making-of della nuova icona desktop per windows 10.

  5. Includere contenuti generati dagli utenti

    Incoraggiare i fan e i follower a caricare contenuti e poi successivamente condividerli è sicuramente un ottimo modo per lasciare al pubblico la possibilità di esprimere come loro vedono e interpretano la compagnia e i suoi valori. Così facendo si sentiranno valorizzati e apprezzati e aiuterà a costruire una relazione tra l’azienda e i consumatori. Qui un esempio che ritrae la foto di un utente condivisa da Starbucks Coffee.

    Starbucks Coffee User generated content

    Federico Bellu

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Federico Bellu

Laureando in Economia Aziendale presso LIUC - Università Cattaneo con percorso in Comunicazione, Marketing e New Media. Appassionato di Cinema e Sport, la mia attività si concentra sui nuovi approcci al Marketing moderno e alle sue applicazioni.

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