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Come aumentare il numero dei sostenitori in campagna elettorale

Trasformare i sostenitori indiretti in sostenitori diretti sfruttando la logica dei network di amici.

Chi si candida per una campagna elettorale ha generalmente un gruppo di sostenitori fedeli disposti a fare propaganda per lui. Questi sono una risorsa necessaria per il candidato poiché costituiscono il vero motore della campagna. I sostenitori hanno accesso a una ristretta cerchia di amici fedeli che con molta probabilità voteranno a loro volta per il candidato.

Infatti ognuno di noi ha un patrimonio di 3-4 amici intimi con cui condividiamo i nostri progetti e le nostre paure. Questi amici sono coloro che generalmente votano i candidati che gli chiediamo di votare. Ci avevi mai fatto caso? Questo principio vale per tutti.

Infatti il numero di 3-4 amici è stabile per tutti, nessun di noi ha un numero più ampio di amici intimi. Questi possono cambiare con il tempo ma non supereranno mai la soglia di 4 amici. Generalmente capita che un fidanzato o un amico faccia parte di questa cerchia ristretta e poi con il tempo ne esca in favore di un’altra persona.

Proposta

Creare un gruppo di sostenitori politici attraverso i social networkNon è un caso che anche su Facebook le persone con cui parliamo tutti i giorni sono generalmente sempre le stesse, 4 o 5. In pratica, sono le stesse persone con cui abbiamo un rapporto intimo.

A conferma di ciò, c’è un altro dato interessante: il sostenitore medio non porta mai più di 4-5 voti al proprio candidato. Anche in questo caso il numero dei suoi voti corrisponde proprio alla cerchia intima di amici che ciascuno di noi ha.

Ricapitolando, ogni candidato ha un gruppo di sostenitori diretti. Questi a loro volta hanno degli amici intimi che costituiscono i sostenitori indiretti del candidato.  Il discorso sembra contorto, ma è più semplice di quanto si creda. In pratica, gli amici intimi dei sostenitori del candidato sono dei sostenitori indiretti che a loro volta potrebbero portare altre persone a votare.

Il problema è che mano a mano che ci allontaniamo dal centro, ovvero dal candidato, la tensione emotiva tende a scemare e con essa anche il coinvolgimento di altre persone. Per cui va a finire che il sostenitore diretto porta a votare 4 persone e queste 4 persone portano a votare a loro volta 1 persona a testa.

Tuttavia io credo che si possa ottenere di più dai sostenitori indiretti.

L’obiettivo del candidato è quello di trasformare una parte dei sostenitori indiretti in sostenitori diretti, così il loro coinvolgimento verso la campagna elettorale sale e con essa anche il loro contributo.

Per questo motivo credo che i sostenitori diretti dovrebbero individuare uno dei loro amici intimi e farlo diventare un sostenitore diretto. Dovrebbero coinvolgerlo a tal punto da farlo diventare parte del gruppo a tutti gli effetti.

Chiedere a un sostenitore di trasformare un proprio amico in sostenitore diretto è una richiesta poco impegnativa. Vediamo qual’è la strategia da adottare per perseguire questo obiettivo.

Come trasformare un amico intimo in sostenitore diretto del candidato:

  • bisogna individuare un amico in particolare
  • bisogna chiamarlo e metterlo al corrente delle prospettive della campagna, delle aspettative reali e della strategia che si sta mettendo in campo (in breve, bisogna appassionarlo)
  • bisogna invitarlo alle riunioni del comitato elettorale (se non partecipa all’inizio non bisogna demordere)
  • se comincia a partecipare bisogna responsabilizzarlo con incarichi di bassa entità
  • bisogna premiarlo mettendolo al corrente dei retroscena della campagna (in breve, deve sentirsi parte del gruppo)
  • bisogna elogiarlo e citarlo come esempio da seguire (bisogna corteggiarlo come le compagnie telefoniche fanno con i nuovi clienti)

In questo modo si può incrementare l’organico di persone attive che si dedicano alla campagna elettorale e migliorare le performance elettorali del candidato. I sostenitori diretti aumenteranno e con essi anche i voti.

Valerio Quatrano
fondatore di www.faicomeobama.it

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Tommaso Lippiello

Lavora da tempo come Digital Program Manager per Agenzie di Marketing e Comunicazione e in Aziende del settore ICT. Consulente Digitale per realtà come DigiCamere - Camera di Commercio di Milano, Microsoft Bing, Reply e Luxottica, è attualmente Digital Innovation Manager in CRAI Secom SpA, Docente presso l'Università LIUC nel corso "La comunicazione interattiva: blog, social network, app, business network" presso la facoltà di Economia e Management e Advisor allo IULM Innovation Lab. Esperto di Social Media ha esperienza come Speaker e Formatore ed è il creatore e redattore di SocialMediaLife.it e co-Founder di MobilitaPubblicoImpiego.it. Seguimi su:

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