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I Social Network più utilizzati al mondo (Aprile 2018)

Quali sono i Social Network più usati a livello globale? L’indagine condotta da Statista.com mostra puntualmente quale sia lo stato dell’arte e quale, tra le piattaforme social, la più frequentata a livello planetario.

Basato sul numero degli utenti attivi mensilmente, le metriche riportate nel grafico che segue sono riferite ad Aprile 2018 e prendono in considerazione, come nelle versioni passate (Aprile 2017 Gennaio 2017,  Settembre 2016, Giugno 2016, Aprile 2016) tutti i social media più conosciuti, da Est a Ovest (nel report vengono indicati naturalmente le piattaforme che danno accesso ai propri dati).Classifica globale Social Network - Aprile 2018

Facebook guida la classifica

Scontato ormai il primo posto di Facebook. Superato tempo fa il miliardo di utenti registrati, oggi la creatura di Zuckerberg tocca 2.2 miliardi di utenti attivi mensili. Se consideriamo invece l’intera Facebook Inc., la situazione è ancora più a totale vantaggio della società di Menlo Park, considerato che al terzo, quarto e sesto posto troviamo rispettivamente altre piattaforme del gruppo, ossia WhatsApp con 1.5 miliardi, Facebook Messenger con i suoi 1.3 miliardi e Instagram con 830 milioni di utenti attivi al mese.

Google sfida Facebook indirettamente

L’unica realtà capace di insidiare realmente Facebook è Google, indirettamente, tramite la propria piattaforma di user generated content YouTube. Il network specializzato in video ha toccato infatti quota 1.5  miliardi di utenti attivi e continua a generare traffico, visualizzazioni e soprattutto business (curiosi di approfondire, leggete qui).

La Nuova Via della Seta

I piani strategici legati a sviluppo e innovazione tecnologica, nell’ottica di rafforzare i rapporti euroasiatici, portati avanti dal governo cinese in collaborazione con le Big Digital Companies asiatiche sta dando i suoi risultati. Dalla classifica infatti si evince una costante crescita di realtà come WeChat, in quinta posizione e pronta a traguardare 1 miliardo di utenti (980 milioni al momento). Seguono QQ (783 milioni), QZone (563 milioni), Sina Weiboo (563 milioni), Baidu Tieba (300 milioni), Line (203 milioni).

La forza dei servizi di Blogging e Instant Messaging

Nella Top 10 troviamo anche Tumblr, servizio di blogging che si accinge a raggiungere gli 800 milioni di utenti attivi al mese. Non manca Twitter che però stenta ormai a incrementare la sua numerica e si ferma a 330 milioni di utenti. In classifica anche Skype con 300 milioni di utenti, Viber che si ferma a 260 milioni, Line e Telegram (200 milioni).

Tommaso Lippiello

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Tommaso Lippiello

Lavora da tempo come Digital Program Manager per Agenzie di Marketing e Comunicazione e in Aziende del settore ICT. Consulente Digitale per realtà come DigiCamere - Camera di Commercio di Milano, Microsoft Bing, Reply e Luxottica, è attualmente Digital Innovation Manager in CRAI Secom SpA, Docente presso l'Università LIUC nel corso "La comunicazione interattiva: blog, social network, app, business network" presso la facoltà di Economia e Management e Advisor allo IULM Innovation Lab. Esperto di Social Media ha esperienza come Speaker e Formatore ed è il creatore e redattore di SocialMediaLife.it e co-Founder di MobilitaPubblicoImpiego.it. Seguimi su:

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4 Comments

  1. Risultati impressionanti, ma tutto sommato in linea con il passato.

    Molto interessante, secondo me, il testa a testa fra Twitter e Reddit: spesso, infatti, si attribuiscono le difficoltà del primo ai fenomeni del cyberbullismo e dell’odio online, che a ben guardare sono in realtà più virulenti sul secondo…

  2. Sarei “curioso” di capire perché Telegram è così poco utilizzato in Occidente, dato che ha funzioni migliori rispetto a Whatsapp. Forse perché è stato meno pubblicizzato, meno introdotto da un punto di vista di marketing? Mi piacerebbe capire il perché da un esperto del settore. Io ad esempio, ho provato a convincere alcuni amici ad utilizzarlo, a promuoverlo, ma la gente è “schiava”, mentalmente parlando, delle abitudini consolidate (in questo caso, di Whatsapp appunto).

    1. Ciao Giorgio
      grazie innanzitutto della stima e del commento. Direi che la risposta è insita nella parte finale del tuo commento (la gente è “schiava”…). Siamo un popolo molto conservatore e poco avvezzo ai cambiamenti radicali e questo si ripercuote anche sulle abitudini digitali. Il primo che riesce a presidiare il mercato diventa spesso il monopolizzatore di quello specifico segmento. Prova a pensare a Google con Bing o Yahoo. La stessa WheChat era già molto avanti rispetto a WhatsApp già 5 anni fa, ma nonostante tutto non ha attecchito in Italia perché la seconda è arrivata prima.
      Mi sento comunque di dire che anche Telegram sta iniziando a fare breccia nel Bel Paese, anche se ritengo sarà comunque dura affermarsi vista la saturazione di soluzioni simili.
      Un saluto
      Tommaso

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