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Il meglio del WebUPdate… che deve ancora venire!

Il WebUPdate 2015 è già iniziato! Vi presentiamo il meglio delle interviste degli speaker protagonisti il prossimo 28 marzo 2015 a Napoli!

Manca poco al più grande evento del settore Marketing e Comunicazione del Sud Italia, il WebUPdate, che già promette scintille…

Con relatori del calibro di Riccardo Scandellari, Luigi Marino Ceo di StockUsers, Robin GoodFabio Sutto e Fabio Lalli non poteva essere diversamente!

Proposta

WebUpdate 2015

Vi proponiamo una panoramica delle migliori risposte che hanno dato in fase di presentazione della loro partecipazione. L’esperienza, la passione e la voglia di innovare combinato di questi interpreti hanno dato vita a un’intervista virtuale e integrata pazzesca.

Quanto pensi possa incidere il web per poter migliorare la reputazione di un brand?

“Oggi il web è la maggiore fonte di informazioni, quando cerchiamo qualcosa ci rivolgiamo ad esso. Essere presenti con efficacia e gestire tutto quello che viene detto su di noi o la nostra azienda è diventato un’attività che nessuno può permettersi di non fare. Non ascoltare la rete comporta la perdita di vendite e segnali utili che dovremo considerare per migliorare noi stessi e i nostri prodotti.” Riccardo Scandellari

Le imprese cosa non devono assolutamente trascurare quando comunicano online?

“La maggioranza delle imprese pensano al digitale come alla carta stampata o la TV, nel promuoversi aderiscono al concetto che, “se lo vedono lo acquistano”. In verità il display advertising è molto meno incisivo rispetto al passa parola e all’attivazione di opinion leader che garantiscano con la loro reputazione la bontà dei prodotti.” Riccardo Scandellari

Che tipo di opportunità ci sono per persone come te che investono in innovazione con progetti come il tuo?

“Ritengo che nel nostro paese il sistema bancario non sia ancora all’altezza. Sarebbe necessaria una maggiore apertura al credito per quelle idee innovative che hanno bisogno di un investimento iniziale”. Luigi Marino Ceo di StockUsers

Google lo vedi più come una minaccia o un’opportunità per il settore editoriale?

  1. “La minaccia di Google al settore editoriale è oramai una realtà. Il Trust Barometer 2015 di Edelman dice che le persone, almeno in Nord America, si fidano maggiormente di Google per leggere le loro notizie (aggregate da altri siti), che non andando sul sito di un quotidiano specifico. Inoltre la tendenza maggiormente in crescita è quella di concedere fiducia come fonti di informazioni ai nostri amici più stretti, familiari ed a chi è nelle nostre cerchie sociali.”

  2. “L’opportunità per il settore editoriale è quindi quella di far leva su queste tendenze e creando canali informativi e servizi in settori specifici dove il valore è alto anche se per un mercato ristretto e puntando verso business model basati sugli abbonamenti e non sulla pubblicità.” Robin Good

Spesso si parla dell’importanza di produrre “contenuti di qualità”, un concetto che può sembrare astratto, per te cosa si intende realmente?

“Un contenuto di qualità ha queste specifiche caratteristiche:  si occupa di risolvere un problema specifico, è immediatamente utile, è facile da consultare, organizza e presenta in maniera efficace informazioni e risorse già disponibili, è ricco di risorse, link per approfondimenti, riferimenti, non può essere creato in quattro e quattr’otto da chiunque altro, è unico: non ci sono altre risorse analoghe.” Robin Good

Per il futuro quali potrebbero essere le chiavi di successo o di fallimento per i social network?

 “La mia figura professionale è essenzialmente quella di uno specialista del performance marketing, utilizzo gli strumenti che i vari canali ci mettono a disposizione testando la loro efficacia di volta in volta, per portare risultati ai miei clienti.

Non mi considero quindi un “visionario” e per questa ragione raramente mi azzardo a fare previsioni sul futuro.

Ad ogni modo ci provo: è chiaro che di social network generalisti ce ne sono sin troppi e che poche grandi realtà (citiamo per tutte Facebook in Occidente) stanno assorbendo il tempo della maggior parte degli utenti.

I Social che hanno già un’imponente massa critica di utenti devono escogitare nuove soluzioni per incrementare il coinvolgimento e divenire sempre più “totalizzanti” (penso a Facebook, Instagram e affini).

I Social emergenti dovranno puntare alle nicchie di settore, il successo sarà nella specializzazione e nella capacità di coinvolgere in modo molto forte gli utenti con interessi specifici, rispondendo alle loro esigenze di informazione e interazione con altri profili simili (pensiamo a qualcosa come Vivino).

Sicuramente tutti, emergenti e non, dovranno puntare alla conquista dell’utenza mobile.”   Fabio Sutto

Come è possibile stabilire il ROI investendo su Facebook e Google?

 “Nel web marketing il ROI dovrebbe essere sempre al centro dei nostri pensieri, in base al settore in cui ci muoviamo si tratta di capire se sia realistico raggiungere un ROI positivo a breve termine o se sia più corretto porci obiettivi a medio/lungo termine.Le attività di web analytics ci assistono nel monitoraggio e definizione delle strategie rivolte al ROI”.  Fabio Sutto

Quali sono le prospettive per il mercato del mobile per questo 2015?

“Siamo in una fase importante. Il tempo trascorso su APP e Mobile è assolutamente in crescita e lo smartphone diventa sempre più hub dell’esperienza informativa dell’utente, ma non solo. Lo smartphone sta diventando anche lo strumento di interazione completa con il contesto e questo abilita nuove forme di informazione, interazione e fruizione di contenuti dal lato utente e molte nuove opportunità per le aziende.” Fabio Lalli

Quanto influiranno le attività di geolocalizzazione per lo sviluppo di un business?

“La geolocalizzazione sta già influenzando enormemente il business, ma molte aziende ancora non se ne sono rese conto. L’analisi dei dati geolocalizzati permette di approfondire il comportamento delle persone e riuscire a fare analisi prescrittive. La geolocalizzazione inoltre attiva nuove forme di informazione e di discovery che possono cambiare l’esperienza utente e la relazione con l’azienda.”  Fabio Lalli

Sergio Menichini

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Sergio Menichini

Studi economici, una grande passione per il marketing sfociata in un master in marketing e service management. Poi è arrivata la rivoluzione 3.0 dei social network e me ne sono invaghito. Amo seguire tutte le fan page aziendali e lo stile comunicativo delle aziende. Ascoltare, partecipare, interagire, condividere, coinvolgere, questo è comunicare!

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