SocialMediaLife.it

La Listing Community secondo MobilitaPubblicoImpiego.it

Il network dedicato agli utenti del Pubblico Impiego in cerca di nuova collocazione professionale.

Dici Pubblica Amministrazione e pensi a posto fisso! Un’associazione d’idee alquanto scontata per la maggior parte delle persone. Un po’ meno forse per quelle generazioni nate a cavallo del nuovo millennio e più abituate all’equazione Lavoro – precariato!

Quello che pochi sanno però è che anche i dipendenti del pubblico impiego hanno la possibilità di saggiare una certa flessibilità lavorativa anche se, sia chiaro, del tutto priva di rischi e tutelata a norma di legge. Ciò di cui stiamo parlando è la cosiddetta Mobilità Volontaria o Cambio Compensativo (in gergo tecnico anche interscambio), una procedura regolamentata dal D.Lgs 30 marzo 2011, n.165 e che prevede il “passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse”. In pratica, un impiegato del settore pubblico ha la possibilità di richiedere a un suo pari grado e funzione di  effettuare uno scambio di sede all’interno di una struttura pubblica sul territorio nazionale. Questa formula, particolarmente cara al settore sanitario (in primis Infermieri) è adottata da chiunque vanti un contratto con Enti o Istituzioni della Pubblica amministrazione, appunto.

Ma come è possibile entrare in contatto con un collega distante chilometri, comunicare la sede o la città desiderata, il proprio profilo lavorativo e avviare infine il lungo cursus burocratico per dar luogo a un cambio compensativo? In passato, prima della democratizzazione di Internet, la prassi consolidata prevedeva il passaparola tra colleghi o il più classico volantinaggio. Parola e carta stampata dunque, con la speranza di veicolare necessità e obiettivi individuali, il tutto a distanza, spesso per via telefonica.

Le cose sono radicalmente cambiate con l’avvento del Web 2.0 e i relativi fenomeni di networking. Piattaforme e community dedicate al settore Lavoro sono sempre più una costante nell’agenda dell’internauta medio alla ricerca di occupazione o ricollocazione. Ma cosa è cambiato per le dinamiche relative alla mobilità nel pubblico impiego? Anche in questo specifico segmento di mercato non sono mancate alcune realtà online tese a fornire supporto ai dipendenti statali nella ricerca di interscambi. Nascono così bacheche, portali, forum e siti più o meno specializzati in materia.

La Rete, come tutte le nuove tecnologie però, si evolve a ritmi vertiginosi e non sempre è facile sopperire ai divari spesso generati dal repentino innovarsi del Web. Fenomeni attuali come relazioni social, interazioni simultanee e dimensione mobile esigono, da chi eroga tali servizi, uno sforzo enorme in termini di aggiornamento e introduzione di strumenti digitali all’avanguardia. Una vera e propria sfida per restare al passo con i tempi.

Tale sfida è stata raccolta da una recente e innovativa piattaforma nata per esaudire le richieste di chi intende avvalersi, appunto, della mobilità volontaria. Il sito si chiama Mobilità Pubblico Impiego (www.mobilitapubblicoimpiego.it) e nasce con l’intento principale di facilitare l’incontro tra i dipendenti dei Servizi di Pubblico Impiego interessati all’iter della mobilità compensativa o interscambio, favorendo le dinamiche legate ai cambi compensativi.

La piattaforma è semplice e intuitiva da utilizzare, ma soprattutto è gratuita.

Registrandosi al portale è possibile creare un profilo personale in cui inserire tutte le informazioni desiderate sul proprio ruolo professionale. L’utente ha a disposizione un pannello di controllo privato in cui gestire Dati Personali (Foto, contatti), i Messaggi (casella di posta interna in cui controllare i messaggi ricevuti dagli altri utenti), una sezione dedicata a monitorare gli annunci Preferiti nonché uno strumento per Gestire Annunci (modificare o eliminare) in cui verificare quanti visualizzazioni siano state conteggiate.

Infine, ma non per ultimo, la sezione Pubblica Annuncio, pensata per permettere all’utente di fornire tutte le informazioni indispensabili a incentivare l’interazione tra autore e candidati all’annuncio. La privacy e la gestione dei dati sono garantire così come la riservatezza delle comunicazioni tra gli utenti del sito. Inoltre, un motore di ricerca avanzato permette di filtrare i soli risultati desiderati (sede, categoria professionale, provincia, etc.). E se proprio la ricerca non mostrasse quanto atteso, è possibile create un Alert Annunci e ricevere una comunicazione via email, in maniera automatica e gratuita, ogni qualvolta un utente pubblicherà un nuovo annuncio relativo a una specifica (o più) categoria professionale.

Mobilità Pubblico Impiego si presenta dunque come una piattaforma capace di fondere insieme le funzionalità di un portale annunci e le caratteristiche interattive tipiche di una community sociale, come inviare messaggi privati o commentare pubblicamente un annuncio. Inoltre la possibilità di condividere il proprio account anche all’esterno di MobilitaPubblicoImpiego.it, utilizzando il link individuale presente nella sezione  Profilo Pubblico (Altri Annunci/Info).

In ultimo, la presenza di collegamenti alla Gazzetta Ufficiale, ai vari Burc Regionali e una pagina dedicata alla Legislazione in materia consentono a iscritti e visitatori di rimanere sempre aggiornati sulla normativa vigente. Accanto a ciò, una sezione News, in cui vengono trattate le ultime notizie relative alla Pubblica Amministrazione, come leggi e nuove opportunità, Avvisi Mobilità, in cui vengono pubblicati costantemente gli ultimi bandi di mobilità per il personale del pubblico impiego, un’area Concorsi, con gli ultimi Concorsi Pubblici pubblicati in Gazzetta Ufficiale e Ultime Notizie, un elenco con tutte le notizie flash sulla Pubblica Amministrazione.

MobilitaPubblicoImpiego.it mira a diventare dunque un punto di riferimento, fornendo agli utenti strumenti innovativi (come l’area dedicata alla pubblicazione e consultazione di annunci per Cambi a Tre) e grazie a una concreta e costante presenza sui principali motori di ricerca e sui social media (Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+), favorendo così la l’ulteriore diffusione di ogni singolo annuncio sia su PC che su Tablet e Smartphone.

 Tommaso Lippiello

Exit mobile version