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Slowfood, BMW e iFoodies: alla scoperta delle eccellenze biologiche territoriali

La prima app gratuita dedicata al buon cibo totalmente a chilometro zero

Nel panorama del tema principe di Expo2015, quello del cibo, si inserisce di diritto il progetto iFoodies, nato nel 2013 da Filippo Polidori, sviluppato con il supporto di BMW Group (premiata nel 2014 come l’azienda automobilistica più sostenibile al mondo), e affiancato dalla partnership con la filiera ecosostenibile promossa da Slowfood. Per il 2015 ha deciso di rinnovarsi, siccome proprio a Milano è dedicata la selezione dei circa 300 “locali del cuore”, per accompagnare i visitatori di Expo e non solo alla scoperta dei sapori meneghini, geolocalizzati attraverso l’utilizzo delle API (Application Program Interface) di Google e divisi in due sezioni: mangiare (ristoranti, bistrot, paninerie ecc.) e bere (pub, wine bar, caffè, cocktail bar ecc.).

In entrambe rientrano locali di tendenza gestiti da chef, amici o famiglie. Gli unici ingredienti? Passione e qualità, che si tratti di un hamburger o un cocktail. Ma torniamo ad iFoodies, e lo facciamo dando un’occhiata al suo funzionamento.

Immaginate di stare viaggiando in una silenziosissima auto elettrica (in particolare ci riferiamo al modello i3, la quattro posti elettrica dotata di 170 cv e autonomia minima di 130 chilometri, volta a ridurre l’impatto ambientale, aumentare la sostenibilità senza rinunciare al design futuristico), in mezzo alle colline toscane, magari s’è fatta anche ora di pranzo e iniziate ad avvertire un languorino ma proprio non sapete dove poter gustare cibi freschi e soprattutto sani. Ecco che iFoodies diventa protagonista: vi basterà aver scaricato l’applicazione gratuitamente disponibile per le piattaforme iOS e Android, e in tre mosse l’app calcolerà un percorso, attraverso il pulsante “trova la strada“, che vi condurrà in una delle oltre 2000 piccole aziende agricole italiane geolocalizzate tramite Google, specializzate nella produzione ecosostenibile di olio, vino, salumi, formaggi, pasta, legumi, cioccolato, frutta o liquori più vicine a voi.

E non è tutto! Se siete curiosi e non ce la fate ad aspettare, potete sbirciare direttamente dall’app sulle specialità offerte, schede di approfondimento, prezzi, foto e mettervi in contatto con l’azienda.

Infine un po’ di numeri: solo nel 2014 l’app è stata scaricata da trentamila utenti, molti dei quali stranieri grazie alla possibilità di utilizzare l’applicazione anche in inglese e a quella del database delle aziende in continuo aggiornamento. A totalizzare il maggior numero di “like”, è stata l’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, nota per la qualità del suo Culatello di Zibello; al secondo posto troviamo l’azienda agricola Hombre di Parma, per il Parmigiano Reggiano e terza la siracusana Terraliva, per l’olio extravergine di oliva.

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Francesca Cucciniello

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