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Spotify gratis su smartphone e tablet

Da alcuni giorni le apps di Spotify per mobile e tablet sono fruibili anche con l’account free.

Come tutti probabilmente già sanno, Spotify era utilizzabile finora solo da PC in modo gratuito, scaricando un’applicazione desktop per Windows, Mac e Linux. Il programma era ed è attualmente bombardato da banner pubblicitari e dopo una certa frequenza di ascolti la musica si interrompe per lasciar spazio a uno o più minuti di jingle pubblicitari. Tutto questo “fastidio” poteva essere rimosso soltanto con l’upgrade dell’account alla versione Premium, con varie soluzioni di abbonamento per avere musica illimitata senza ADS e disponibile su ogni dispositivo portatile, smartphone e tablet. Di conseguenza su questi ultimi dispositivi non si poteva ascoltare musica in streaming senza aver sottoscritto un abbonamento Premium, che letteralmente permetteva di sbloccare le funzionalità dell’app mobile per chi prima avesse un account gratuito.

Spotify

Da pochi giorni Spotify ha voluto omogeneizzare il trattamento per gli utenti, ma anche lanciare una sfida in un mercato sempre più agguerrito e concorrenziale, ed ecco che arriva la novità: da ora non sarà più necessario sottoscrivere un abbonamento Premium (da 10€ al mese) per usare le applicazioni su smartphone e tablet – ma basterà semplicemente un account free, di quelli che prevedono 0€ e qualche spot per intenderci. E le applicazioni mobile di Spotify funzionano da subito con qualsiasi login.

Proposta

Ovviamente, come in precedenza, all’apertura dell’app è sempre possibile fare il login con Facebook o in alternativa con l’account Spotify. Stando alla versione mobile per tablet ottimizzata per iPad – questa non presenta nessuna limitazione, eccetto per gli spot (in italiano) che interrompono ogni tanto la riproduzione musicale. Bisogna segnalare, tuttavia, che la musica è per tutti, o quasi perché su Windows Phone l’app risultava funzionante solo online nelle ultime 48h, ma necessita di essere urgentemente aggiornata con le nuove condizioni perché, come da prova personale, al nuovo login dopo appena 48h di utilizzo l’app richiede ancora l’account premium come si può vedere da queste foto:Spotify su Windows PhoneSpotify Login

Dopo lo sblocco, momentaneamente solo per gli store Apple e Android, la versione gratuita mobile di Spotify è divenuta una sorta di radio molto personalizzata, on demand rispetto ad altre apps (ad es. come Tunein Radio). Ha una sua propria libreria ed è quindi più avanti della iTunes Radio, che permette di scegliere solo il punto di partenza della riproduzione. Tutto questo è tuttavia un passo indietro rispetto al consumo on demand per il quale è necessario l’abbonamento, almeno su cellulare e. Solo così le playlist sono disponibili anche offline.

Spotify Free

Spotify ha notato che il consumo di contenuti su mobile rappresenta una fetta di mercato troppo grande per potere essere ignorata e riservata solo al premium. Ma la strategia non è chiaramente quella di aprire al consumo gratuito su telefonini e tablet, monetizzando con la pubblicità. C’è di più, una vera tattica di guerra: le app mobile, con le loro diverse limitazioni, sono pensate in maniera strategica per attirare più gente possibile ad acquistare il servizio completo, puntando a convertirne una percentuale in abbonamenti a pagamento che rimuovono le limitazioni: è da qui che l’azienda ricava i propri guadagni.

Per chi non volesse effettuare l’upgrade, resta comunque piacevole (per quello che ho potuto provare su un Windows phone prima che l’app si bloccasse nuovamente), ascoltare tutta la musica che si vuole e che  si può salvare comodamente nelle playlist personali. Insomma, un servizio esteso con limitazioni strategiche, ma d’altro canto nonostante Spotify trasferisca una buona percentuale delle sue revenues (provenienti dai nostri ascolti e dagli abbonamenti premium) alle case discografiche, si conviene che non è possibile avere tutto (gratis) dalla vita.

 Aldo Palo

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Aldo Palo

Sono nato e vivo attualmente a Salerno, sono neolaureato in giurisprudenza e fin da piccolo ho coltivato una gran passione per tutto ciò che sia tecnologico, amo molto scrivere, cucinare e viaggiare. Seguitemi su:

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