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Virtubuzz punta a rivoluzionare la Social Business Information

D’ora in poi professionisti e imprenditori non saranno più soli nella scelta dei clienti più affidabili: tutto è ora possibile su Virtubuzz, il “passaparola virtuale”.

Siamo in tempi di crisi e trovare lavoro è un’impresa. Ma chi dell’impresa ne ha già fatto una professione ha due difficoltà in più nell’interfacciarsi con i propri clienti: la prima è farsi pagare. Recentemente, infatti, oltre 1/4 delle imprese italiane evidenzia un peggioramento nei comportamenti di pagamento. Il secondo ostacolo è, inoltre, farsi pagare in un tempo ragionevole, senza dover intraprendere necessariamente le lunghe vie legali. Dati sui protesti e sui ritardi nei pagamenti evidenziano una situazione di difficoltà particolarmente grave, specialmente dall’inizio della recessione nel 2011, cosicchè anche chi onora i propri debiti lo fa in media nell’arco di 85 giorni, rispetto ai tempi ordinari di 30 o 60 giorni. Come possono, pertanto, imprenditori e liberi professionisti affrontare rapidamente la questione dell’affidabilità delle aziende con cui lavorano? A ciò hanno provveduto i creatori di Virtubuzz (nella foto da sinistra), Andrea Ragno, 37 anni e Maurizio Miggiano, 30 anni. La piattaforma in questione è un sito, attualmente ad accesso gratuito, che permette di conoscere in anticipo e in modalità “social” la reputazione dei potenziali clienti.

Andrea Ragno e Maurizio Miggiano - fondatori di Virtubuzz

Con Virtubuzz è nata una social-community per stimolare la collaborazione proficua tra aziende virtuose. Il suo funzionamento ci riporta al concetto di Social rating (ossia la valutazione/stima dell’attività sociale) che può definirsi in breve: “quanto e cosa la gente dice di noi sui social network”. Poichè gli utenti sono sempre più avvezzi a formarsi un’opinione online, Virtubuzz pone le sue fondamenta su questo fattore, permettendo ai suoi iscritti di confrontarsi su alcuni aspetti del rapporto con la clientela, come quelli del rispetto dell’etica professionale e della tempestività dei pagamenti.

La giovane realtà di Virtubuzz ha visto la luce proprio a seguito di una cattiva esperienza con un cliente mal pagatore. Come riporta, Andrea Ragno, uno dei fondatori:

Di fronte al mancato pagamento abbiamo deciso di seguire le vie legali, ma dopo 4 anni di processo le spese erano state talmente elevate da rendere praticamente inutile il recupero del credito. Se solo avessimo avuto qualche informazione sul cliente in questione, avremmo sicuramente evitato di lavorare con lui.

È questa una condizione che accomuna, in special modo, i possessori di partite IVA e i liberi professionisti in genere, le quali categorie, spesso, si trovano ad essere creditori di somme di danaro così esigue da risultare controproducente l’intraprendere, da parte loro, la strada della giustizia civile. Da questo terreno è derivata l’idea brillante di mettere a punto un servizio che coniugasse la semplicità e rapidità di acquisizione di informazioni con la possibilità di scegliere i propri partner e clienti sulla base della loro “social reputation”. Normalmente chiunque svolga un’attività lavorativa è solito prendere informazioni sulle persone e le aziende con cui stringe rapporti, sulla base di un passaparola colloquiale e informale e basato sulle poche conoscenze personali.

Con Virtubuzz questo meccanismo (il “buzzing”, letteralmente il ronzio e quindi il passaparola) migra in ambiente “web-social”. Con l’iscrizione al sito si fa ingresso in una rete di professionisti legati tra loro da rapporti lavorativi. Il sistema però non imita in alcun modo LinkedIn, che com’è noto ha l’obiettivo di creare contatti tra gli utenti, al fine di ampliare le possibilità d’impiego. Virtubuzz si regge, invece, su una sorta di database informativo contenente l’espressione di giudizi di affidabilità che si compongono di 3 elementi che formano il rating finale del potenziale partner:

  • Professionalità e competenza
  • Rispetto degli accordi
  • Puntualità nei pagamenti

Funzionamento del Social-rating di Virtubuzz

Sono questi i requisiti che rendono un soggetto credibile, tali da indurre chi con esso prende contatto a stringere proficuamente accordi ed affari. A garanzia della serietà della piattaforma Virtubuzz, vi è la veridicità dei giudizi espressi sul sito. L’obiettivo di Virtubuzz è rendere impossibile la creazione di profili falsi. L’utente che si registra, deve necessariamente fornire tutte le informazioni sul suo business, scongiurando così l’elusione del sistema. Come spiega, inoltre, Andrea Ragno:

Chi si iscrive al servizio può anche rimanere “invisibile” limitarsi a consultare le informazioni sulle varie aziende o seguirne una per verificare che cosa ne dicono gli altri utenti, ma se si esprime un giudizio allora bisogna metterci la faccia.

Insomma sono ammessi solo profili verificati, che diano garanzia che le opinioni espresse sul sito siano realmente attendibili e riconducibili a persone fisiche esistenti. Il sistema è efficacissimo e rende praticamente impossibile celarsi “sotto mentite spoglie”. Ogni utente, infatti, viene accettato dopo una verifica formale della registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e, nell’uso del servizio, ogni utente può esprimere un solo giudizio (modificabile) su altre aziende. Ogni azienda, inoltre, possiede una scheda aziendale: più l’azienda vota e viene votata, più acquista credibilità e autorevolezza. L’alto valore del voto è garantito poi dal costante controllo, da parte del Team, delle aziende registrate. Partecipando attivamente alla community, si crea così uno storico visibile a tutti gli iscritti, rappresentativo della sua reputazione online. E’ possibile monitorare l’affidabilità di una specifica azienda, ricevendo un avviso via email ogni volta che un utente esprime un nuovo voto su di essa. Infine, il servizio è stato impostato in maniera attenta, per scongiurare il possibile rischio che l’utilizzo di Virtubuzz sia piegato per fini denigratori o per vendetta verso eventuali torti subiti in passato.

La Homepage di Virtubuzz.com

I fornitori votano i clienti e condividono in rete opinioni sulla loro affidabilità, creando un sistema di networking nel quale scambiare informazioni commerciali reali, affidabili e sempre aggiornate. Su questi pilastri la piattaforma ha raggiunto e superato ad oggi quota 12.000 iscritti (dei quali 7.000 con profilo completo).

Quanto alle nuove prospettive, conclude Andrea Ragno:

In futuro avremmo intenzione di aggiungere nuove funzioni per gli account Pro a pagamento per rendere più efficace la collaborazione tra gli utenti.

L’obiettivo di questa startup è continuare a crescere, per divenire una realtà consolidata e un punto di riferimento per i liberi professionisti. In un paese come il nostro che detiene il primato rispetto alla media europea per numero di protesti, l’ampliamento dell’uso della rete Virtubuzz può essere davvero uno strumento utilissimo per arginare questo fenomeno.

Aldo Palo

[Il progetto Virtubuzz è sospeso – Aggiornamento del 3 novembre 2015]

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Aldo Palo

Sono nato e vivo attualmente a Salerno, sono neolaureato in giurisprudenza e fin da piccolo ho coltivato una gran passione per tutto ciò che sia tecnologico, amo molto scrivere, cucinare e viaggiare. Seguitemi su:

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