YouTube

Come guadagnare con YouTube: le Partnership Alternative

Non tutti gli utenti registrati al famoso sito di videosharing possono ottenere la partnership, Buzzmyvideos è la soluzione. Se la democrazia mediatica non esiste allora creiamola.

Diventare partner di YouTube è un pò l’ambizione di tutti i videomaker iscritti al suddetto sito, ma certamente non una funzione a portata di tutti. Le regole del sito di videosharing più cliccato al mondo, da qualche anno a questa parte, sono un pò cambiate. Ai primordi diventavano partner solo chi veniva contattato dal sito stesso, era quindi un’elite di privilegiati. Le cose poi col passare del tempo son cambiate permettendo a tutti coloro che avevano un canale di richiedere la partnership (accettazione a discrezione dello staff, ovviamente). Oggi, è davvero difficile ottenerla, prima di tutto perché bisogna avere un totale standard di visualizzazioni nonché un numero di iscritti non troppo basso. In secondo luogo perché in passato le richieste sono state troppe.

Quindi, noi comuni youtubers, non potremo mai sperare in un guadagno dai nostri video? Uno spiraglio c’è. L’alternativa si chiama Buzz My Videos, una piattaforma di affiliazione dove una volta fatta richiesta, se accettata, riceveremo (quasi) tutti i privilegi di un account partner.

Buzz My Videos

Ovviamente non saremo partner diretti di YouTube, ma dei sub affiliati che guadagneranno dalla piattforma Buzz My Videos. Affinché la nostra richiesta sia accettata e poter usufruire di tutti i benefici sarà però necessario avere un minimo di 100 visite al giorno. Una volta raggiunta tale soglia avremo una serie benefit quali:

  • possibilità di inserire un banner nel proprio canale;
  • inserimento di un’immagine personalizzata come anteprima video;
  • monetizzazione dei video purché non violino il copyright, anche di terze parti;
  • collegamento del proprio canale all’account AdSense (se esistente).

Insomma non è male come alternativa, democraticamente è giusto trovare alternative se i nostri contenuti ci sembrano davvero originali. A mio avviso è sconcertante il fatto che la monetizzazione per singolo video su YouTube non sia ancora disponibile nel nostro Paese.

Non vi pare che siamo sempre gli ultimi ad aggiornarci? Convertiamoci gente! Cerchiamo vie alternative per i nostri guadagni.

Ivana Cosentino

 

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Tommaso Lippiello

Lavora da tempo come Digital Program Manager per Agenzie di Marketing e Comunicazione e in Aziende del settore ICT. Consulente Digitale per realtà come DigiCamere - Camera di Commercio di Milano, Microsoft Bing, Reply e Luxottica, è attualmente Digital Innovation Manager in CRAI Secom SpA, Docente presso l'Università LIUC nel corso "La comunicazione interattiva: blog, social network, app, business network" presso la facoltà di Economia e Management e Advisor allo IULM Innovation Lab. Esperto di Social Media ha esperienza come Speaker e Formatore ed è il creatore e redattore di SocialMediaLife.it e co-Founder di MobilitaPubblicoImpiego.it. Seguimi su:

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