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Lo Sport patrimonio di tutti: Olimpiadi, Video e Crossmedialità

Il CIO sui Social Media per diffondere lo Spirito Olimpico.

Il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, ha deciso di puntare tutto sulla multicanalità e sulle Reti Sociali per offrire al pubblico il meglio dell’esperienza dei Giochi di Londra 2012, sia dentro che fuori dalle strutture sportive.

Dopo la Pagina Ufficiale dei Giochi Olimpici su Facebook,  presentata qualche settimana, adesso l’attenzione degli organizzatori si è spostata su YouTube e sul Canale Ufficiale del CIO. La piattaforma, attiva dal 10 gennaio del 2006, ha fatto registrare numeri da capogiro: circa 300 video caricati, circa 16 mila iscritti, più di 3 milioni di visualizzazioni totali. E poi una serie di playlist con i migliori video dalle edizioni precedenti, comprese le Olimpiadi Invernali, partendo a Vancouver 2012 e Beijing 2008 fino alle prime pellicole disponibili relative a St. Louis 1904 e London 1908.

Una carrellata di video e immagini che hanno emozionato milioni di persone nel mondo e che ritraggono i momenti salienti dei Giochi Olimpici e le gesta di atleti famosi come Mark Spitz con le sue 7 medaglie a Monaco 70, il Dream Team USA a Barcellona 92,  Carl Lewis, il figlio del vento e molti altri ancora.

Un salto nel passato, un archivio online gratuito e accessibile che permetterà difatti a curiosi e appassionati, ma soprattutto ai più giovani, di rivivere lo Spirito dei Giochi Olimpici e avvicinarsi così, nel migliore dei modi, alla prossima edizione di Londra 2012.

Sembra inoltre che YouTube trasmetterà tutte le gare in diretta streaming per gli spettatori residenti in Africa  e Asia e che potranno godersi così il meglio dei Giochi su 11 canali HD tematici. I Giochi assumono a  tutti gli effetti una dimensione crossemediale grazie all’acceso via PC o Tablet. Cosa ci riserva il futuro?

Tommaso Lippiello

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