Meta prevede ulteriori tagli al personale, 700 dipendenti a rischio
Scheda rapida
- Contesto: Meta licenzia circa 700 dipendenti dalla divisione Reality Labs.
- Obiettivo: Riorientare risorse verso intelligenza artificiale generativa.
- Ristrutturazione: Creazione di 'Tbd Lab' per innovazione nell'IA.
- Investimenti: 115 miliardi di dollari per infrastruttura data center.
- Politica retributiva: Nuove opzioni azionarie per dirigenti, prima dal 2012.
Meta ha comunicato il licenziamento di circa 700 dipendenti, prevalentemente dalla divisione Reality Labs. Questa decisione, riportata il 15 marzo 2026 dal New York Times, è parte di un piano di ristrutturazione strategica che mira a riorientare le risorse aziendali verso lo sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa e della “super intelligenza”.
Tagli occupazionali e ristrutturazione
A gennaio 2026, Bloomberg aveva già segnalato la riduzione di circa 1.000 posti di lavoro all’interno della divisione Reality Labs, la quale è coinvolta anche nei progetti legati al metaverso. Questi licenziamenti sono stati bilanciati dalla creazione di “Tbd Lab”, una nuova divisione dedicata all’innovazione nel campo dell’IA, rappresentando un cambiamento strategico importante per Meta. La decisione di ridurre il personale è stata presa in un contesto di riorganizzazione che mira a ottimizzare le operazioni aziendali e a concentrare gli sforzi su tecnologie emergenti.
Impegno verso i dipendenti
Un portavoce di Meta ha dichiarato al New York Times che “i team di Meta si ristrutturano o implementano regolarmente modifiche per garantire di essere nella posizione migliore per raggiungere i propri obiettivi”. È stata sottolineata l’importanza di trovare opportunità per i dipendenti le cui posizioni potrebbero risultare a rischio, evidenziando l’intenzione dell’azienda di supportare il personale colpito da queste ristrutturazioni. Questo approccio riflette un tentativo di mantenere la motivazione e il morale all’interno dell’organizzazione, nonostante le sfide legate ai licenziamenti.
Nuove politiche retributive
In concomitanza con i licenziamenti, Meta ha lanciato un nuovo piano di opzioni azionarie per i dirigenti, inclusi nomi di spicco come Andrew Bosworth e Chris Cox. Secondo quanto riportato dal New York Times, questa è la prima volta che Meta offre opzioni azionarie dalla sua quotazione in borsa nel 2012, quando l’azienda era ancora conosciuta come Facebook. Questo cambiamento rappresenta un significativo spostamento nella politica retributiva della società, suggerendo un tentativo di incentivare i dirigenti a contribuire attivamente al futuro dell’azienda.
Investimenti nell’intelligenza artificiale
Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Meta, ha recentemente affermato che l’intelligenza artificiale avrà un impatto profondo sulle operazioni interne dell’azienda. Ha previsto che entro il 2026, singoli professionisti saranno in grado di gestire carichi di lavoro che attualmente richiedono l’intervento di interi team. Per supportare questa transizione, Meta ha pianificato investimenti significativi, pari a circa 115 miliardi di dollari nel corso dell’anno, destinati principalmente all’infrastruttura dei data center necessaria per alimentare i nuovi modelli di calcolo. Questo investimento non solo mira a migliorare l’efficienza operativa, ma anche a posizionare Meta come leader nel settore dell’innovazione tecnologica.
