Garda Cinema Film Festival 2025: un evento di sei giorni dedicato al cinema italiano

Il Garda Cinema Film Festival, dal 10 al 15 giugno, celebra la cinematografia italiana con proiezioni, incontri e premi, esplorando il tema “Oltre il confine” e ospitando nomi illustri del settore.
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Il Garda Cinema Film Festival si prepara a illuminare le sponde del Lago di Garda con una serie di eventi che celebrano il meglio della cinematografia italiana. Dal 10 al 15 giugno, la manifestazione offrirà proiezioni, incontri con autori e momenti di gala, coinvolgendo nomi noti del panorama cinematografico come Pupi Avati, Marianna Fontana ed Edoardo Leo. Il tema centrale dell’edizione sarà “Oltre il confine“, un invito a riflettere su esperienze e storie che superano barriere fisiche e culturali.

Serate di gala sul lungolago

Le serate di gala rappresenteranno il cuore pulsante del festival, dove verranno premiati i migliori film della stagione. Ogni sera si svolgerà una cerimonia in cui ospiti d’eccezione incontreranno il pubblico per discutere delle loro opere. L’apertura ufficiale avverrà nella suggestiva arena sul lungolago Regina Adelaide con la proiezione del film “Ambra Sabatini – A un metro dal traguardo“. Questo film racconta la storia ispiratrice dell’atleta paralimpica Ambra Sabatini, simbolo dei valori sportivi universali. La presenza del regista Mattia Ramberti arricchirà l’evento, che è organizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia.

Il festival non solo metterà in luce opere affermate ma anche cortometraggi emergenti attraverso un Concorso Internazionale Cortometraggi suddiviso in due sezioni: finzione e documentari. Saranno presentati ben 31 cortometraggi selezionati per riflettere sul tema dell’edizione. Inoltre, una sezione chiamata Genius Loci darà spazio alle produzioni locali realizzate da giovani registi provenienti dalla zona circostante il lago.

Ospiti illustri al festival

Tra gli ospiti attesi c’è Luca Zingaretti, noto per i suoi ruoli iconici nel cinema e nella televisione italiana. Presenterà il suo esordio alla regia “La casa degli sguardi“, tratto dall’omonimo romanzo di Daniele Mencarelli; una storia toccante sulla rinascita personale di un giovane uomo. Maurizio Nichetti riceverà un premio speciale per la sua carriera; presenterà “Amichemai“, una commedia surreale che segna il suo ritorno dopo oltre vent’anni lontano dal grande schermo.

Edoardo Leo porterà invece “Non sono quello che sono“, reinterpretazione moderna dell’Otello ambientata nel contesto criminale romano degli anni Duemila; Leo è sia autore che interprete della pellicola.

Nella giornata finale si celebrerà Marianna Fontana, attrice emergente nota per i suoi ruoli significativi nel panorama cinematografico contemporaneo; presenterà al pubblico “Luce” dei registi Silvia Luzi e Luca Bellino.

Riconoscimenti speciali e incontri tematici

Un momento significativo sarà l’assegnazione del Premio alla Carriera a Pupi Avati, recentemente insignito del David di Donatello per l’intera opera artistica; porterà al festival anche il suo ultimo lavoro “L’orto americano“. Giovanna Mezzogiorno parteciperà presentando “Ti racconto il mio cinema“, libro autobiografico ricco d’aneddoti personali legati alla sua esperienza nel mondo dello spettacolo.

Inoltre ci saranno incontri tematici come quello con Giorgio Tabanelli che presenterà “Costruttori di Pace“, esplorando figure storiche impegnate nella costruzione della pace tra popoli diversi—un argomento particolarmente rilevante nell’attuale contesto globale.

Infine Fabio Testi presiederà la giuria del concorso cinematografico ed aprirà le danze con uno speciale evento pre-festival intitolato “Concerto d’amore in versi“, dove reciterà poesie accompagnato da musica classica e ballerine flamenco—un modo originale per dare avvio all’atmosfera festiva prima delle proiezioni ufficiali.