Riscoperta dell’hardcore in Italia: il festival Venezia Hardcore e la scena milanese

L’hardcore sta vivendo un revival tra i giovani italiani, con festival come il Venezia Hardcore e il Can I Scream Fest che celebrano la cultura punk e promuovono solidarietà e creatività.
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Negli ultimi anni, l’hardcore ha riacquistato popolarità tra i giovani italiani, specialmente tra quelli nati negli anni ’90 e 2000. Questo genere musicale, che include influenze dal punk al rock e allo screamo, sta vivendo una nuova vita grazie a festival dedicati che si stanno diffondendo nel paese. Tra i più significativi c’è il Venezia Hardcore, un evento che attira un pubblico sempre più giovane.

L’hardcore punk oggi: la scena veneta

L’eredità di band storiche come Negazione e Nerorgasmo continua a vivere nella scena hardcore veneta. Il festival Venezia Hardcore è un esempio lampante di questo rinnovato interesse. Giunto alla sua decima edizione nel maggio 2025 presso il centro sociale Rivolta di Marghera, l’evento ha visto la partecipazione di circa duemila persone, per lo più under 30. I partecipanti hanno potuto assistere a concerti di band italiane come La Quiete e gruppi internazionali come Jivebomb dagli Stati Uniti e Violent Magic Orchestra dal Giappone.

Il festival ha guadagnato attenzione anche oltre confine; The Guardian ha dedicato un articolo all’edizione del 2025 sottolineando l’impatto emotivo della scomparsa del co-fondatore Giacomo Gobbato. Gobbato è stato ucciso lo scorso settembre mentre cercava di difendere una donna da una rapina. La sua morte ha dato ulteriore impulso al festival come piattaforma per affrontare tematiche sociali importanti legate alla comunità hardcore.

In un post su Instagram dedicato a Gobbato, gli organizzatori hanno descritto la comunità hardcore con parole evocative: «È come un moshpit: se cadi ti aiuto a rialzarti». Questa frase racchiude lo spirito collettivo del festival e della cultura hardcore in generale, evidenziando l’importanza della solidarietà tra i membri della comunità.

La scena punk di Milano

Milano non è da meno nella riscoperta dell’hardcore; eventi recenti dimostrano quanto sia viva questa cultura nella città lombarda. Lo scorso novembre si è svolta la prima edizione del Can I Scream Fest presso Santeria Toscana 31. Questo evento ha riunito artisti underground provenienti da diverse sfaccettature della musica punk ed hardcore, con performance live di nomi emergenti quali Øjne e Shizune.

Oltre ai concerti dal vivo, il festival ha incluso anche attività collaterali con autori e fumettisti locali come Marco Philopat e Luca Secchi , contribuendo così ad ampliare l’interesse verso la cultura hardcore non solo attraverso la musica ma anche tramite altre forme artistiche.

Il successo ottenuto dalla prima edizione del Can I Scream Fest ha portato all’organizzazione della versione Reloaded nel febbraio 2025. Anche Punkadeka sta giocando un ruolo significativo in questo revival; dopo aver celebrato i suoi primi venticinque anni lo scorso settembre con eventi al Circolo Magnolia di Milano, prevede nuove iniziative per continuare a promuovere il genere.

La crescente attenzione verso l’hardcore potrebbe segnare una svolta nelle preferenze musicali degli italiani dopo gli anni dominati dal rap. Se questa tendenza continuerà ad espandersi rimane da vedere; tuttavia le basi sono state gettate grazie all’entusiasmo dei giovani musicisti e dei fan che sostengono questi eventi vitali per la scena musicale italiana contemporanea.