Rapina in farmacia a Roma: quattro arresti dopo il colpo in via Tor de Schiavi

Quattro uomini arrestati dopo una rapina in farmacia a Tor de Schiavi, Roma. La polizia ha recuperato il bottino e scoperto ulteriori prove durante le indagini nelle abitazioni dei sospetti.
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Una rapina avvenuta nel pomeriggio di ieri ha scosso il quartiere di Tor de Schiavi a Roma. Un gruppo di quattro uomini ha messo a segno un colpo in una farmacia, fuggendo poi a bordo di un SUV bianco. La polizia è riuscita rapidamente a intercettare i sospetti, portando all’arresto dei malviventi e al recupero del bottino.

Il colpo nella farmacia

I fatti si sono svolti intorno alle ore 16:00, quando tre uomini armati hanno fatto irruzione in una farmacia situata lungo via Tor de Schiavi. Con minacce e intimidazioni, hanno costretto il personale presente a consegnare l’incasso della giornata. Gli aggressori sono riusciti ad appropriarsi di circa 3.300 euro prima di darsi alla fuga su un SUV bianco.

La rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine è stata determinante per la cattura dei rapinatori. I falchi della squadra mobile della polizia di Stato sono stati allertati immediatamente e hanno iniziato le ricerche del veicolo utilizzato per la fuga.

L’intercettazione e gli arresti

Grazie alla descrizione fornita dai testimoni oculari, gli agenti sono riusciti ad individuare l’auto sospetta in via Annibale Calzoni, nei pressi del Villaggio Breda. Qui è scattato l’alt nei confronti dei tre occupanti del SUV. Durante il controllo, uno degli uomini aveva ancora addosso parte del bottino rubato.

Inoltre, nel veicolo è stata rinvenuta una replica di pistola priva di tappo rosso che era stata utilizzata durante la rapina per intimidire le vittime. Gli agenti hanno anche trovato oltre 200 “Gratta e vinci” e diversi capi d’abbigliamento che ora vengono esaminati per accertarne la provenienza furtiva.

Scoperte ulteriori nella residenza degli arrestati

Le indagini non si sono fermate all’arresto dei tre uomini sul SUV; infatti, gli investigatori hanno esteso le ricerche anche presso le abitazioni dei sospetti. In particolare, nella casa di uno degli arrestati è stata trovata una carabina risultata rubata.

Il quarto complice della banda era riuscito inizialmente a sfuggire agli agenti separandosi dagli altri tre dopo la rapina. Tuttavia, grazie alle immagini delle telecamere presenti nella zona e alla descrizione fornita dai testimoni – che avevano notato alcuni dettagli distintivi come statura ed abbigliamento – gli investigatori lo hanno identificato rapidamente.

Nonostante abbia tentato inutilmente di confondere le acque radendosi i capelli poco dopo il furto, questo stratagemma non ha ingannato gli agenti che lo hanno rintracciato poche ore dopo con ancora 500 euro del bottino nelle tasche.

Le conseguenze legali per i coinvolti

Tutti i membri della banda – tutti italiani con età comprese tra i 29 ed i 46 anni – sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Le indagini proseguono per chiarire eventuale coinvolgimento in altre attività criminale o furti simili nella zona.