Oggi, il Teatro Brancaccio di Roma ospita un evento straordinario: diecimila studenti provenienti da Roma e dal Lazio si esibiranno nell’opera buffa Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Questo spettacolo segna la conclusione del progetto nazionale Opera Lab Edu, che ha coinvolto 280 istituti scolastici e oltre 24.000 ragazzi in tutta Italia. L’iniziativa mira a promuovere l’educazione musicale attraverso esperienze pratiche e coinvolgenti.
Un progetto educativo che abbraccia l’Italia
Opera Lab Edu è un’iniziativa formativa che si è sviluppata nel corso dell’anno scolastico, culminando in quattro giorni di spettacoli al Brancaccio. Da oggi fino a giovedì, gli studenti delle 52 scuole partecipanti interpreteranno i brani dell’opera, frutto del lavoro svolto nei laboratori musicali e teatrali nelle loro classi. A supportarli ci sono anche 1.600 insegnanti che hanno accompagnato i ragazzi in questo percorso educativo.
Durante le performance, gli studenti indosseranno costumi realizzati durante le attività scolastiche e utilizzeranno scenografie create appositamente per l’occasione. L’Orchestra Sinfonica Brutia di Cosenza fornirà il supporto musicale necessario per rendere ogni esibizione unica ed emozionante.
I responsabili del progetto, Matteo Bonotto e Giulia Luigia Tenuta, hanno espresso la loro gioia per la conclusione della tournée al Brancaccio: «È motivo di grande emozione», affermano. Hanno evidenziato come Opera Lab Edu abbia toccato teatri prestigiosi in tutta Italia, creando un legame tra formazione artistica e passione.
Dettagli sulla produzione dello spettacolo
La regia dello spettacolo è affidata a Stefano Scognamiglio, mentre Andrea Magnelli dirige l’orchestra con grande competenza. I costumi sono stati progettati da Francesco Morabito; tutti questi elementi contribuiscono a dare vita all’opera originale di Rossini con freschezza ed energia giovanile.
Magnelli ha sottolineato come i ragazzi abbiano affrontato il repertorio rossiniano con entusiasmo: «La loro energia ha rigenerato un’opera complessa», ha dichiarato il direttore d’orchestra. Questa interpretazione vivace rende accessibile anche ai più giovani una composizione storicamente considerata difficile da comprendere.
Il progetto non si limita alla sola esibizione dal vivo; include anche strumenti innovativi come l’Opera Lab App disponibile su App Store e Google Play per esercitarsi a casa con versioni karaoke dei brani dell’opera stessa. Inoltre, il Quadernone dell’Opera offre una narrazione illustrata della trama adatta ai giovani lettori.
Spettacoli aperti alle famiglie
Gli spettacoli sono aperti non solo agli studenti ma anche alle famiglie degli stessi partecipanti e alla comunità locale interessata all’arte lirica. Oggi le rappresentazioni inizieranno alle 18:30; domani e mercoledì ci saranno più repliche durante la giornata mentre giovedì chiuderà la rassegna con tre appuntamenti mattutini dedicati agli spettatori più giovani.
Questa iniziativa conferma Opera Lab Edu come modello virtuoso nel campo dell’educazione musicale, trasformando l’esperienza operistica in qualcosa di vivo ed interattivo per le nuove generazioni senza dimenticare il valore della cultura nella crescita personale dei ragazzi.