Il 23 maggio 2025 ha segnato l’entrata in vigore del decreto del 9 aprile 2025, firmato dal Ministro per gli Affari europei e il PNRR, che destina risorse significative al Bonus Edilizia Popolare. Questa misura è parte della Missione 7 Investimento 17 del PNRR e si propone di migliorare l’efficienza energetica degli immobili di edilizia pubblica e delle abitazioni occupate da famiglie a basso reddito.
Obiettivi e fondi disponibili
Il decreto prevede un investimento totale di circa 1 miliardo e 331 milioni di euro. L’obiettivo principale è quello di garantire un risparmio energetico minimo del 30% nelle case popolari ERP e nei condomini abitati da famiglie con difficoltà economiche. Questo intervento mira a promuovere la riqualificazione energetica su larga scala, contribuendo così a una maggiore sostenibilità ambientale.
La Legge di Bilancio per il 2025 ha dato avvio a questa iniziativa, che ha ricevuto approvazione durante una conferenza unificata tenutasi nel mese scorso. Le risorse saranno utilizzate non solo per incentivare investimenti privati ma anche per facilitare l’accesso ai finanziamenti necessari alle ristrutturazioni energetiche.
Modalità operative e soggetti coinvolti
I progetti dovranno essere presentati da ESCo certificate , le quali saranno selezionate sulla base di tre linee d’intervento specifiche: edilizia residenziale popolare ERP, edilizia residenziale sociale e condomini abitati da famiglie a basso reddito. Il GSE sarà il soggetto attuatore principale dell’iniziativa.
In termini finanziari, la sovvenzione coprirà fino al 65% dei costi degli interventi previsti dai progetti approvati dal GSE. Inoltre, le ESCo potranno richiedere prestiti fino al massimo del restante costo non coperto dalla sovvenzione attraverso banche convenzionate.
Interventi ammessi nel bonus edilizia popolare
L’allegato ufficiale del decreto elenca gli interventi ammissibili al finanziamento previsto dal Bonus Edilizia Popolare. Tra questi figurano:
- Isolamento termico delle superfici opache.
- Sostituzione delle chiusure trasparenti con infissi efficienti.
- Installazione di sistemi solari fotovoltaici abbinati alla sostituzione degli impianti esistenti.
- Ristrutturazione degli impianti termici ed elettrici secondo standard elevati.
Questi interventi sono progettati per migliorare significativamente l’efficienza energetica degli edifici interessati, contribuendo così alla riduzione dei consumi complessivi.
Procedura per richiedere il bonus
Secondo quanto stabilito dal decreto, entro il termine fissato al 30 giugno 2025 la Struttura di missione dovrà trasferire i fondi necessari sia sul conto del GSE che su quello della Cassa Depositi e Prestiti . Questo passaggio è cruciale affinché le banche commerciali possano gestire i prestiti richiesti dalle ESCo.
Entro due mesi dall’entrata in vigore della misura sarà necessario sottoscrivere un accordo tra tutte le parti coinvolte; questo definirà modalità operative relative alla rendicontazione dei lavori svolti e all’erogazione effettiva dei fondi stanziati. Solo dopo questa fase inizierà ufficialmente la presentazione dei progetti da parte delle Energy Service Company autorizzate.