Festival bimbi tra i borghi: il teatro per famiglie invade l’Umbria dal 21 giugno al 25 luglio

Dal 21 giugno al 25 luglio, il festival “Bimbi tra i Borghi” in Umbria offre spettacoli di teatro per famiglie in suggestive location, promuovendo arte e natura attraverso eventi coinvolgenti.
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Dal 21 giugno al 25 luglio, l’Umbria diventa palcoscenico per il festival “Bimbi tra i Borghi”, un evento dedicato al teatro per famiglie che promette di incantare grandi e piccini. Con undici comuni coinvolti e spettacoli in location suggestive, questa manifestazione si propone di unire arte e natura, offrendo esperienze culturali indimenticabili. Abbiamo parlato con Claudio Massimo Paternò, direttore artistico del festival, per scoprire le novità di quest’edizione.

La nascita del festival di teatro per famiglie

Il festival “Bimbi tra i Borghi” è frutto dell’esperienza pluriennale di Claudio Massimo Paternò nel campo del teatro per ragazzi. Dal 2004, Paternò ha dedicato la sua carriera a promuovere l’importanza educativa del teatro. Secondo lui, il palcoscenico non è solo un luogo dove recitare; è uno strumento fondamentale che aiuta a formare giovani menti aperte e sensibili. Attraverso il teatro si imparano valori essenziali come l’accoglienza e la comprensione reciproca.

Paternò sottolinea come queste competenze siano cruciali nella crescita personale dei bambini. Il suo obiettivo è quello di creare uno spazio dove le emozioni possano essere esplorate liberamente attraverso storie raccontate in modo coinvolgente. L’idea alla base del festival è quella di rendere accessibile il mondo teatrale anche ai più piccoli, stimolando la loro curiosità verso forme d’arte diverse.

Le novità dell’edizione 2025

Questa edizione segna una svolta significativa rispetto alle rassegne estive degli anni precedenti. Quest’anno infatti si punta a trasformare questi eventi in un vero e proprio festival che abbraccia tutta l’Umbria grazie al patrocinio attivo di undici comuni locali. La scelta delle location non è casuale: ogni spettacolo sarà ospitato in luoghi affascinanti legati ai principali corsi d’acqua della regione – dal Tevere al Trasimeno – simboli da sempre associati alla vita e alla conoscenza.

Il programma prevede ben ventidue eventi distribuiti su vari scenari: chiostri storici, giardini incantevoli e piazzette pittoresche faranno da cornice agli spettacoli teatrali pensati appositamente per intrattenere ed educare i giovani spettatori.

Date importanti e programma degli spettacoli

Il festival ha preso avvio il 21 giugno con una serie di rappresentazioni che proseguiranno fino al 22 luglio; seguirà una grande festa finale dal 23 al 25 luglio che celebrerà la chiusura della manifestazione con eventi speciali pensati per coinvolgere tutti gli spettatori presenti.

In totale sono previsti quattordici spettacoli realizzati da compagnie provenienti da diverse parti d’Italia – da Catania a Trieste passando anche attraverso Bolzano – garantendo così una varietà artistica notevole all’interno della programmazione proposta.

Contenuti degli spettacoli: varietà ed emozione

La selezione dei contenuti degli spettacoli riflette un ampio ventaglio tematico capace di attrarre sia bambini sia adulti. Alcuni testi sono originali mentre altri attingono dalla tradizione classica; ad esempio verranno messi in scena titoli notissimi come “Hansel e Gretel” accanto ad opere contemporanee come “Antigone 2.0”.

L’intento principale è quello di toccare le corde emotive dello spettatore attraverso narrazioni capaci di stimolare riflessioni profonde sull’animo umano; secondo Paternò questo approccio permette davvero all’arte teatrale di entrare nel cuore delle persone.

Un invito aperto a tutti

Claudio Massimo Paternò invita tutte le famiglie a partecipare attivamente all’iniziativa: dai genitori con bambini piccoli agli adolescenti desiderosi d’incontrare nuove forme espressive fino agli adulti curiosi pronti ad immergersi nelle storie raccontate sul palco. L’obiettivo finale rimane quello di far vivere momenti che possano ispirarli attraverso parole evocative accompagnate dalla bellezza dei luoghi umbri scelti come sfondo ideale.