L’INPS ha presentato un nuovo progetto dedicato ai giovani tra i 16 e i 34 anni, che mira a centralizzare in un’unica piattaforma digitale tutti i servizi offerti dall’Istituto. Il progetto, intitolato “INPS per i Giovani“, è stato svelato oggi a Roma dal Presidente Gabriele Fava e si propone di migliorare la comunicazione previdenziale con le nuove generazioni.
Obiettivi del progetto
Il progetto “INPS per i Giovani” nasce con l’intento di rafforzare il legame tra l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e le giovani generazioni. L’obiettivo principale è quello di promuovere una comunicazione più efficace riguardo ai servizi previdenziali, incoraggiando un’interazione consapevole da parte dei cittadini più giovani. Questo approccio si inserisce nel contesto del welfare generativo, puntando ad aumentare la consapevolezza sul sistema previdenziale e a favorire l’accesso proattivo ai servizi dell’INPS.
La nuova iniziativa non si limita a fornire informazioni sui servizi disponibili; vuole anche trasmettere il messaggio che l’INPS è un partner attivo nel sostenere il futuro dei giovani. Attraverso questo programma, gli utenti potranno esplorare diverse opzioni in base alle loro esigenze specifiche.
Accesso ai servizi tramite piattaforme digitali
I giovani interessati potranno accedere al sito ufficiale dell’INPS dove troveranno una landing page dedicata. Qui sarà possibile selezionare un profilo identificativo che permetterà di visualizzare tre servizi principali senza necessità di registrazione . Questi stessi strumenti saranno poi disponibili all’interno del sistema MyINPS, sempre evidenziati per facilitarne la fruizione.
Una volta effettuato l’accesso all’area riservata, ogni giovane avrà accesso ad ulteriori dieci servizi personalizzati in base alla propria categoria. Inoltre, tutti questi strumenti saranno accessibili anche attraverso una app dedicata sviluppata dall’istituto.
Durante la presentazione del progetto sono intervenuti diversi esponenti dell’istituzione: oltre al Presidente Fava erano presenti Diego De Felice, Direttore Centrale Comunicazione INPS; Massimiliano D’Angelo, Direttore Centrale Tecnologia; e Giacomo Grassi della Direzione Centrale Comunicazione INPS.
Messaggio chiave: insieme per il tuo futuro
“Insieme per il tuo futuro” rappresenta lo slogan centrale del nuovo programma dell’INPS. Questa iniziativa segna un cambiamento significativo nella modalità con cui l’Istituto comunica con le nuove generazioni: non solo come erogatore di prestazioni ma come partner attivo nello sviluppo sociale dei cittadini più giovani.
Il nuovo modello proposto dall’istituzione cerca di rispondere concretamente alle esigenze delle nuove generazioni attraverso soluzioni mirate piuttosto che semplicemente informarle sui propri diritti o doveri previdenziali. Non si tratta solo di una campagna informativa ma piuttosto di uno stimolo all’attivazione personale da parte dei ragazzi verso gli strumenti già esistenti.
Nel corso della conferenza stampa sono stati delineati anche gli obiettivi strategici del progetto e le modalità attraverso cui verrà monitorato ed evaluato il suo impatto sulla platea destinataria.
Collaborazioni istituzionali e fasi operative
Per realizzare questa iniziativa ambiziosa, l’INPS ha già avviato collaborazioni istituzionali significative con vari ministeri italiani tra cui quello del Lavoro e delle Politiche Sociali e quello dell’Istruzione. È stato firmato recentemente anche un protocollo d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri per promuovere la cultura previdenziale tra i giovani italiani residenti all’estero.
La prima fase del lancio prevede attività innovative come buste interattive denominate “stacca & scopri”, campagne pubblicitarie sui social media tramite influencer marketing ed eventi nelle sedi INPS sparse sul territorio nazionale. La seconda fase vedrà invece una maggiore diffusione mediatica attraverso spot televisivi e radiofonici oltre a eventi nazionali nei quali coinvolgere direttamente i ragazzi nelle scuole o durante festival musicali sportivi locali.
Questa nuova iniziativa rappresenta quindi non solo uno strumento utile ma anche un passo concreto verso la costruzione di relazioni durature fra istituzioni pubbliche e nuovi cittadini.