Madrid ospita “Les Indes Galantes”: un’opera barocca rivisitata al Teatro Real

Il Teatro Real di Madrid presenta “Les Indes Galantes” di Rameau, un’opéra-ballet innovativa che unisce musica classica e danza contemporanea, diretta da Leonardo García-Alarcón e coreografata da Bintou Dembélé.
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Il Teatro Real di Madrid accoglie la prima rappresentazione di “Les Indes Galantes”, un’opéra-ballet di Jean-Philippe Rameau, in programma per la stagione 2024-2025. Questo spettacolo, diretto da Leonardo García-Alarcón e coreografato da Bintou Dembélé, si distingue per la sua interpretazione innovativa e coinvolgente. La produzione ha già riscosso successo all’Opéra Bastille di Parigi nel 2019 e ora porta a Madrid una fusione unica tra musica classica e danza contemporanea.

Dettagli dell’opera

“Les Indes Galantes” è strutturata in un prologo e quattro quadri, con libretto di Louis Fuzelier. L’opera esplora temi universali come l’amore attraverso diverse culture: dall’Impero Ottomano ai territori precolombiani del Perù fino ai giardini orientali ispirati alla Persia. I personaggi principali includono Amour, interpretato da Julie Roset; Hébé, Ana Quintans; Valère, Mathias Vidal; e Bellone, Andreas Wolf. La Cappella Mediterranea accompagna il coro della Chambre de Namur sotto la direzione del maestro Thibaut Lenaerts.

L’allestimento al Teatro Real si presenta in forma semiscenica: i musicisti non sono confinati sul palco ma occupano vari spazi del teatro per creare un’esperienza immersiva per il pubblico. Questa scelta scenica mira a rompere le convenzioni tradizionali dell’opera barocca rendendo l’intera sala parte integrante dello spettacolo.

Innovazioni nella regia

La regia di Bintou Dembélé introduce elementi moderni che riflettono una metropoli contemporanea attraverso la danza hip hop e costumi attuali progettati da Anaïs Durand Munyankindi. L’approccio coreografico non trasforma completamente l’opera originale in balletto contemporaneo ma integra momenti in cui i danzatori interagiscono con i cantanti o osservano dal palco stesso.

Questo dialogo tra passato e presente è evidente anche nell’illuminazione curata da Benjamin Nesme che utilizza dodici fari mobili per creare geometrie luminose sul palcoscenico. Le scelte tecniche contribuiscono a costruire atmosfere suggestive mentre il direttore d’orchestra si muove tra gli strumentisti distribuiti su diversi livelli del teatro.

Accoglienza della critica

La performance ha ricevuto apprezzamenti sia per le qualità vocali dei solisti sia per l’interpretazione vivace del coro della Chambre de Namur che riesce a fondersi armoniosamente con i danzatori. Nonostante alcune difficoltà riscontrate nei registri acuti dei cantanti maschili e nelle emissioni delle soprano, il livello generale dell’esecuzione è stato considerato buono.

L’intensità emotiva degli interpreti rende omaggio alla ricchezza musicale di Rameau senza sovraccaricare visivamente lo spettacolo con elementi superflui. Il finale culmina nella celebre chaconne affidata esclusivamente all’orchestra su un palcoscenico vuoto, sottolineando così l’importanza della musica come elemento pacificatore nell’intero racconto.

Con questa produzione al Teatro Real, “Les Indes Galantes” non solo celebra il patrimonio musicale barocco ma invita anche a una riflessione sulla convivenza culturale attraverso una narrazione visiva ed uditiva coinvolgente ed emozionante.