Napoletano si spaccia per carabiniere e tenta di truffare un’anziana: denunciato dalla polizia

Un giovane di 20 anni di Napoli denunciato per tentata truffa ai danni di un’anziana, spacciandosi per carabiniere e cercando di estorcere denaro dopo un falso incidente stradale.
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Un giovane di 20 anni, originario di Napoli, è stato denunciato a piede libero dalla polizia per tentata truffa. L’uomo ha cercato di raggirare un’anziana signora, spacciandosi per un carabiniere e raccontandole una storia inventata riguardante un presunto incidente stradale causato dal figlio della donna. La vicenda si è svolta mercoledì pomeriggio nella zona del Lugo.

La telefonata ingannevole

La truffa ha avuto inizio quando l’anziana, ultrasettantenne residente nel comune del Lugo, ha ricevuto una telefonata sul suo telefono fisso. Dall’altra parte della linea c’era un uomo che affermava di essere un membro delle forze dell’ordine. Il sedicente carabiniere ha comunicato alla donna che il figlio era coinvolto in un incidente stradale nel quale era rimasta ferita una bambina e che ora necessitava urgentemente di cure mediche.

Il giovane ha proseguito la sua narrazione dicendo che se la signora avesse pagato immediatamente le spese sanitarie, avrebbe potuto evitare al figlio conseguenze legali gravi come l’arresto. Per convincerla ulteriormente a seguire le sue istruzioni, il finto carabiniere le ha chiesto di preparare contanti e gioielli da consegnare a qualcuno che sarebbe passato a ritirarli.

Tuttavia, la donna non aveva figli e questo particolare avrebbe dovuto farle sorgere dei dubbi sulla veridicità della chiamata. Invece di cadere nel tranello o interrompere la conversazione con il truffatore, l’anziana ha deciso di informare una persona presente con lei riguardo alla situazione sospetta.

L’intervento della polizia

La persona informata dall’anziana non ci ha pensato due volte: immediatamente è scattato l’allerta alla centrale operativa della questura locale. Mentre il giovane continuava a credere che stesse riuscendo ad ingannare la vittima designata – avvisandola poco prima dell’interruzione della chiamata che qualcuno sarebbe arrivato – i poliziotti del Commissariato di Lugo erano già stati allertati.

Pochi minuti dopo la telefonata fraudolenta, infatti, un ragazzo si è presentato all’abitazione dell’anziana con l’intento di raccogliere quanto promesso dal finto carabiniere. Ma invece dei soldi o degli oggetti preziosi attesi dal malintenzionato, ad aprirgli sono stati gli agenti delle forze dell’ordine prontamente intervenuti sul posto.

Conseguenze legali per il truffatore

Dopo aver identificato il giovane come colui responsabile del tentativo di frode ai danni dell’anziana signora, gli agenti lo hanno denunciato a piede libero per tentata truffa. Ulteriori accertamenti hanno rivelato che lo stesso ragazzo era già stato arrestato in precedenza lo scorso 31 marzo a Lucca per reati simili ed era stato sottoposto ad un foglio di via da quel comune.

In considerazione dei precedenti penali e al fine di prevenire ulteriori reati nella zona lughese da parte dello stesso individuo – considerandolo potenzialmente pericoloso – il questore Lucio Pennella ha emesso nei suoi confronti un divieto temporaneo d’accesso al comune romagnolo valido per tre anni.

Le autorità locali continuano ad impegnarsi nella prevenzione delle truffe rivolte alle fasce più vulnerabili della popolazione anziana e ricordano ai cittadini l’importanza della cautela nelle interazioni telefoniche sospette.

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