Nuovo bonus di 850 euro per anziani non autosufficienti: ecco come funziona

Arriva un nuovo bonus mensile fino a 850 euro per anziani non autosufficienti over 80, destinato a chi riceve indennità di accompagnamento e ha ISEE sotto i 6.000 euro.
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Un nuovo bonus fino a 850 euro è in arrivo per gli anziani non autosufficienti con almeno 80 anni. Questa prestazione, erogata dall’INPS, è destinata a coloro che già ricevono l’indennità di accompagnamento e hanno un ISEE sociosanitario ordinario inferiore ai 6.000 euro. Il sussidio sarà utile per coprire i costi dell’assistenza necessaria.

Dettagli sul bonus per anziani

Il nuovo sussidio rappresenta un importante supporto economico per le persone anziane che si trovano in condizioni di non autosufficienza. A partire da giugno, l’INPS attiverà la Prestazione universale, una misura pensata specificamente per chi ha bisogno di assistenza continua. Per accedere al bonus, è necessario essere titolari dell’indennità di accompagnamento e dimostrare un livello di bisogno assistenziale gravissimo.

La cifra massima del bonus può arrivare fino a 850 euro mensili, suddivisi tra una quota fissa corrispondente all’indennità di accompagnamento e una quota integrativa definita “assegno di assistenza“. Le risorse disponibili ammontano a circa 250 milioni sia per il 2025 che per il 2026, permettendo così l’accesso al beneficio a quasi 25mila persone ogni anno.

Requisiti necessari e modalità d’accesso

Per poter richiedere il bonus è fondamentale soddisfare alcuni requisiti specifici. Gli interessati devono avere almeno ottant’anni d’età ed essere riconosciuti dall’INPS come aventi diritto all’assistenza continua. Questo significa che devono necessitare della presenza costante di personale qualificato o familiari in grado di fornire supporto nelle attività quotidiane.

Inoltre, il valore dell’ISEE deve rimanere sotto la soglia dei sei mila euro annui. La richiesta può essere effettuata direttamente attraverso il portale dedicato sul sito ufficiale dell’INPS entro il termine del 31 dicembre del prossimo anno.

È importante notare che i controlli sui requisiti avvengono automaticamente da parte dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale; pertanto gli utenti dovranno solo seguire le indicazioni fornite nel portale online senza ulteriori complicazioni burocratiche.

Utilizzo dei fondi: cosa copre il sussidio?

Il bonus sarà utilizzabile principalmente per remunerare i lavoratori domestici impegnati nell’assistenza degli anziani non autosufficienti o anche nell’acquisto diretto dei servizi necessari alla cura delle persone bisognose. È previsto infatti che questi lavoratori abbiano mansioni specifiche legate all’assistenza alla persona e siano regolarmente assunti secondo i contratti collettivi nazionali vigenti nel settore.

L’importanza della prestazione risiede nella sua capacità di alleviare le famiglie dal peso economico legato alla cura degli anziani fragili; questo aspetto diventa cruciale soprattutto considerando l’aumento della popolazione overottantenne in Italia e la crescente domanda di servizi assistenziali adeguati alle esigenze individuali degli utenti più vulnerabili.

Con questa iniziativa si intende garantire un supporto concreto alle famiglie italiane impegnate nella gestione quotidiana delle difficoltà legate all’invecchiamento attivo e alla salute fragile degli individui più avanti negli anni.