Mercoledì 4, a partire dalle 20.30, il Teatro Comunale di Ferrara ospiterà lo spettacolo “Figlio della Luna”, un evento che coinvolgerà più di 200 giovani e adulti artisti. Tra i protagonisti ci saranno gli alunni di nove classi della scuola primaria Matteotti, che si esibiranno dopo un anno di preparazione sotto la guida dell’insegnante di danza Luis Ortega.
Preparazione e partecipazione
I bambini e le bambine che parteciperanno allo spettacolo hanno seguito un percorso formativo durante l’anno scolastico, grazie all’impegno dell’insegnante Luis Ortega, anche presidente dell’associazione sportiva dilettantistica BioArt. Questo progetto ha permesso ai ragazzi non solo di apprendere tecniche coreografiche ma anche di sviluppare competenze relazionali e sociali attraverso il lavoro in gruppo.
La realizzazione dello spettacolo è stata possibile grazie al sostegno delle famiglie e dei sostenitori locali, i quali hanno contribuito all’acquisto dei biglietti. Per assistere alla serata è necessario richiedere un invito a BioArt tramite i loro canali social su Facebook e Instagram; l’ingresso prevede una offerta libera.
La trama dello spettacolo
“Figlio della Luna” presenta una storia commovente ispirata a una leggenda iberica che narra un amore impossibile ambientato in un contesto naturale ricco di simbolismo. Il racconto segue le avventure di un bambino in cerca delle sue radici, esplorando temi universali come l’amore vero e la connessione con la natura.
Questa rappresentazione non solo intratterrà il pubblico ma offrirà anche spunti per riflessioni più profonde sul significato delle relazioni umane. La scelta del titolo stesso rimanda a elementi mitologici legati alla luna, simbolo spesso associato all’amore romantico e alle emozioni profonde.
Beneficenza per l’infanzia
Una parte del ricavato della serata sarà devoluta all’associazione Circi, attiva nel campo dell’infanzia e adolescenza da diversi anni. Questa collaborazione tra BioArt e Circi dimostra come eventi culturali possano avere anche una dimensione sociale significativa, contribuendo a progetti dedicati ai più giovani.
L’assessore allo Sport Francesco Carità ha sottolineato l’importanza dello sport nella formazione dei ragazzi: “La danza è uno strumento educativo fondamentale”, ha affermato Carità. Secondo lui, attività come queste non si limitano solo all’aspetto fisico ma sono essenziali per lo sviluppo psicofisico dei bambini ed aiutano a costruire comunità coese attraverso esperienze condivise.
Il teatro diventa così uno spazio dove cultura ed educazione si intrecciano creando opportunità preziose per tutti i partecipanti coinvolti nell’evento.